Gioco
Viareggio, ladri di nuovo al bagno “Il Sole”: «Secondo colpo in due settimane»
Dopo i raid negli stabilimenti balneari sulla Terrazza Repubblica altra denuncia «Avevo tolto dai locali quello che potevano rubare, ora mettiamo tutti l’allarme»
Viareggio Dopo il raid di furti andati in scena nei bagni sulla Terrazza della Repubblica il 20 maggio scorso, c’era stata una decina di giorni di tregua, ma adesso la banda di malintenzionati è tornata a colpire visitando altri stabilimenti balneari. La notte di lunedì è toccato nuovamente al bagno Il Sole in Passeggiata del presidente dell’associazione balneari Luca Lippi. «Nel giro di quindici giorni è la seconda volta – dice – dopo le esperienze precedenti ho tolto tutto quello che c’era da portare via, quindi questa volta c’è solo il danno a una persiana, però i ladri non hanno trovato nulla. Invito ancora i colleghi a denunciare alle forze dell’ordine questi episodi, io l’ho fatto con i carabinieri, proprio perché, è necessaria mantenere alta l’attenzione su questo problema e nello stesso tempo chi non lo ha fatto a munirsi di sistemi di allarme. Molti colleghi stanno allestendo in questo periodo un’illuminazione in spiaggia per rendere la vita di più difficili a questi personaggi che vengono a danneggiare gli stabilimenti balneari».
Lippi spiega che «i fondi cassa nel bar non li tengo più, ed anche questo può essere un deterrente per questi personaggi. Al mio bagno ho telecamere e luci, cerchiamo di fare il possibile per contrastare questo fenomeno, contando poi ovviamente sul supporto delle forze dell’ordine per quello che possono fare, limitatamente al personale a loro disposizione».
Il precedente
Otto gli stabilimenti balneari colpiti nei giorni scorsi . Una refurtiva perlopiù costituita da fondi cassa per alcune centinaia di euro, tablet, palmari e altri strumenti elettronici oltre che da vari prosciutti, salami, formaggi e bottiglie di superalcolici. E che ha costretto i titolari dei bagni a provvedere alle riparazioni di fortuna per continuare a lavorare. I primi a essere colpiti sono stati il bagno Teresita («un doppio colpo – racconta il titolare Andrea Neri – hanno preso la cassa del ristorante e poi hanno scassinato il nostro chiringuito: poca refurtiva, ma in compenso hanno lasciato parecchi danni»), il bagno Sauro e il bagno Genova: qui è stata forzata sia l’apertura a vetri (dove sono rimaste anche delle impronte, rilevate dalla polizia scientifica) che l’avvolgibile della zona bar. Subito dopo hanno colpito anche al bagno Esperia, ma in questo caso qualcosa è andato storto per i malviventi: la moglie del titolare si è trovata improvvisamente di fronte ad uno di loro e l’ha costretto alla fuga (attraverso la spiaggia) sguinzagliandogli dietro uno dei suoi cani. Spaventata, però, non ha chiamato subito la polizia pensando che il pericolo fosse ormai sventato. Così i ladri sono andati avanti con il loro operato, dedicando le proprie attenzioni al bagno Zara (è qui che hanno rubato, oltre a 300 euro in moneta dalla cassa, anche vari generi alimentari) per poi passare al bagno Amelia, al bagno Milena e infine al bagno La Rondine.l
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