Attenzione
Viareggio, hacker ruba il profilo Instagram al consigliere comunale: «Chiede soldi ai miei contatti»
Lo sfogo di Alessandro Santini: «L’ho denunciato ma c’è chi è caduto nella trappola. Fa credere che io mi trovi in difficoltà»
VIAREGGIO. Ha quasi dell’incredibile ciò che è accaduto al capogruppo della Lega in consiglio comunale Alessandro Santini: un hacker si è impossessato del suo profilo Instagram e sta chiedendo soldi ai suoi contatti – amici e conoscenti – fingendo di essere lui in difficoltà o proponendo investimenti vantaggiosi in criptovalute facendo leva sulla sua credibilità. Santini ha denunciato quanto accaduto alla polizia postale ma uno dei suoi contatti è caduto nella trappola. «Essere violato nella propria privacy è qualcosa di indescrivibile – dice – ti senti ferito. Fate attenzione – mette in guardia – perché ciò che è accaduto a me sta succedendo a molti».
L'EMAIL: ATTENZIONE
Tutto ha inizio con l’arrivo di una email nel cuore della notte: «Instagram mi ha avvertito così – dice – che era stata cambiata la mia password e che qualcuno era entrato nel mio profilo da Milano». A quel punto il consigliere del Carroccio tenta di entrare sul suo profilo Instagram, ma non ci riesce: prova e riprova, ma non c’è niente da fare.
LA CORSA AI RIPARI
Allora, avendo ormai capito che c’è qualcosa che non va, salva innanzitutto le sue foto: «Erano 1.800», dice. Dopodiché cerca di capire se ci sono modi per rientrare in possesso del proprio profilo anche senza password. Scopre che si può risolvere il problema mediante il riconoscimento facciale, «che però – spiega – nel mio caso non è andato a buon fine». Intanto dà informazione di quanto gli è accaduto dalla sua pagina Facebook pregando i suoi contatti di bloccare il sedicente AleSantini perché non è lui. Crea un suo nuovo profilo Instagram il cui messaggio è “Nuovo profilo – L’altro me l’hanno hackerato”. Ma non basta: l’impostore continua a spacciarsi nel cyber spazio per lui. E allora «Mi sono recato al commissariato di polizia e ho fatto denuncia alla polizia postale».
COSA FA
«Ho 7.500 contatti – dettaglia – e alcuni sono nomi importanti». E l’hacker ci sguazza come nella piscina di casa. «Scrive ai miei amici e conoscenti, si spaccia per me – racconta il consigliere – Fa credere che io mi trovi in difficoltà e che ho bisogno di soldi. Tant’è che ricevo decine e decine di messaggi e di telefonate di persone che mi chiedono: “Ma cosa ti è successo? Stai male? Posso aiutarti? Ma sei te?”. Oppure mi fa dire che ho guadagnato con i bitcoin e chiede soldi da investire in criptovalute».
COME SMASCHERARLO
Il ladro di identità scrive – presumibilmente – utilizzando un traduttore simultaneo: «A volte si esprime in un italiano stentato – spiega ancora Santini – e quindi da lì si può capire che ci sia qualcosa che non va, però qualcuno può comunque cadere nel tranello. E purtroppo è capitato che una persona gli abbia versato una somma di denaro pensando fossi io a chiedergliela. È incredibile che non si possa bloccare qualcuno che viola la tua privacy, legge le tue chat private, si spaccia per te, cerca di truffare i tuoi amici, sfrutta la tua immagine e la tua credibilità».
FATE ATTENZIONE
Il capogruppo della Lega mette in guardia: «Quell’AleSantini a cui prima l’impostore ha aggiunto prima una “s” e poi due/tre “i” in fondo – dice – non sono io. State attenti – si rivolge a chiunque – perché quando sono andato al commissariato di polizia a fare denuncia c’erano altre persone a cui era accaduta la stessa cosa». E dà anche qualche consiglio: «Innanzitutto non inviate mai lo screenshot dei vostri dati che probabilmente un hacker vi chiederà – dettaglia – Perché è così che ruba il vostro profilo (anche se a me non l’aveva chiesto), poi entra nel profilo e cambia indirizzo email e password», così il “titolare” è estromesso. «E poi vi consiglio di utilizzare la cosiddetta autenticazione a due fattori che è più sicura, e di cambiare spesso password utilizzando maiuscole, numeri, caratteri speciali, punti esclamativi, interrogativi. ..».
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