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Viareggio, chi sbaglia rifiuto la paga cara: arrivano multe fino a tremila euro
È ciò che ha previsto la giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro deliberando un atto ad hoc che sarà portato all’attenzione del prossimo consiglio comunale
viareggio. Fate attenzione, viareggini, a come gettate i vostri rifiuti: chi sgarra rischia sanzioni da 300 a tremila euro da parte della polizia municipale. È ciò che ha previsto la giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro deliberando un atto ad hoc che sarà portato all’attenzione del prossimo consiglio comunale. Rischia di essere multato chi si libera in maniera sbagliata dei propri rifiuti e/o chi li abbandona.
«Con errato conferimento – spiega l’assessore Rodolfo Salemi – si intende l’esposizione di una tipologia diversa di rifiuto rispetto a quella prevista ma anche il conferimento nel giorno e nell’orario sbagliato. Sarà la polizia municipale a vigilare» raccogliendo anche eventuali “tracce” e appurando l’identità del responsabile – sia che si tratti di rifiuti dei residenti che di quelli frutto di attività commerciali; lo stesso gestore del servizio potrà fare segnalazioni alla polizia municipale.
Passiamo, in particolare, al capitolo dell’abbandono dei rifiuti: «I fabbricati e le pertinenze di essi – si legge nell’atto della giunta – devono essere liberi da rifiuti abbandonati anche da terzi. I titolari devono vigilare costantemente le proprietà e evitare l’accesso da parte di terzi e l’abbandono di rifiuti, curandone con diligenza la manutenzione e il corretto stato di efficienza»; per raggiungere questi obiettivi si possono anche impiegare telecamere soprattutto per il controllo delle aree più spesso utilizzate come discariche abusive di materiali.
Ogni violazione delle norme del regolamento – si legge ancora nell’atto – sarà accertata e sanzionata secondo quanto previsto dal Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche e integrazioni (Norme in materia ambientale) ». Quanto verrà introitato dalle sanzioni «andrà a riduzione dei costi inseriti nel Piano economico finanziario annuale – spiega l’assessore Salemi – secondo quanto previsto da Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ndr) e quindi, alleggerirà la Tari. Si tratta di un regolamento importante che mira a un duplice risultato – conclude l’assessore – Da un lato il decoro della città e dall’altro la diminuzione dell’imposta sui rifiuti»
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