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Viareggio, roulotte in via Petri: il sindaco firma lo sgmobero. I residenti: «Grazie Tirreno dell’aiuto»
Il sindaco ha firmato lo sgombero dei tre mezzi in sosta alla Migliarina Identificati gli occupanti: «Se non se ne andranno ci sarà la rimozione coatta»
VIAREGGIO. Per i residenti di via Petri alla Migliarina finalmente è arrivata una bella notizia: il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha firmato venerdì mattina l’ordinanza di sgombero. Dai condomini degli appartamenti che avevano ormai da mesi le roulotte davanti casa è arrivato un grazie, «sia al Comune per questa decisione che finalmente è stata presa e poi un ulteriore grazie è rivolto al Tirreno, che in più occasioni si è occupato del problema».Nei mesi scorsi infatti era stato presentato un esposto alla polizia municipale per richiedere lo sgombero, visto che le roulotte erano vicine, sia al parco giochi "madri de Plaza de majo", che a un campo di calcetto, che al centro sportivo della Migliarina.La situazione era da tempo critica, e anche venerdì sera sono dovuti intervenire i carabinieri perché alcuni degli occupanti «litigavano fra loro», spiegano i residenti.
Sul posto nei giorni scorsi, anche la Asl che in un sopralluogo congiunto con la polizia municipale ha certificato lo stato di degrado dei luoghi in precarie condizioni igieniche, destinato a peggiorare qualora si prolungasse l’occupazione. Situazione che era stata segnalata dagli stessi residenti e che avevamo già riportato nei vari articoli che avevamo scritto sull’argomento. Gli agenti della municipale hanno identificato gli occupanti, tre viareggini rispettivamente di 48, 55 e 45 anni, due dei quali residenti in via dei Vageri, uno in via Indipendenza.
«L’area comunale - si legge nel documento - nel parcheggio dell’impianto sportivo sito in via Petri, di fronte ai civici 11A e 11/B è attualmente arbitrariamente occupata da tre caravan e un rimorchio, tale permanenza di persone e roulotte permane sul territorio comunale da alcuni mesi. Tale area non è attrezzata per la sosta prolungata dei veicoli e l’accampamento di persone, la sosta di tali veicoli costituisce pregiudizio per l’igiene e la salute pubblica, in quanto mancanti di idonee strutture per lo smaltimento dei rifiuti e per l’approvigionamento dell’acqua potabile. Dato atto delle numerose segnalazioni pervenute all’amministrazione comunale da parte di cittadini e residenti e considerato che sono state attivate le procedure per l’assistenza e lo spostamento in altra sede degli occupanti, viste le caratteristiche strutturali del luogo, non idoneo a svolgere la funzione di strutture ricettiva e le esigenze di igiene e sicurezza dell’intera zona circostante, viene ordinata la rimozione entro cinque giorni dalla data di notifica dell’atto».Adesso nel caso di mancata ottemperanza, «si procederà -scrive il sindaco - alla rimozione coatta: le cose contenute nei caravan saranno restituite previo pagamento delle spese di rimozione e custodia».
Nei mesi scorsi c’era stato anche un incendio di un camper parcheggiato accanto alla roulotte con tre persone, che per fortuna riuscirono a mettersi in salvo, e che la carcassa era rimasta lì per diverso tempo, prima di essere rimossa. La situazione purtroppo era diventata ingestibile e quindi inevitabile che l’amministrazione abbia dovuto prendere questa drastica decisione per ripristinare il decoro e la sicurezza. Anche i bisogni fisiologici, infatti, venivano fatti nei campi vicini, dietro gli spogliatoi del campo sportivo, dove spesso c’erano giovani a giocare e anche cose di questo genere non potevano più essere tollerabili, pur comprendendo il disagio di queste tre persone che vivevano nelle roulotte.
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