Il Tirreno

Versilia

La scultura di De Ranieri, tra Beccaria e i buoni frutti: ecco il simbolo dell’Europa giusta

La scultura di De Ranieri, tra Beccaria e i buoni frutti: ecco il simbolo dell’Europa giusta

L’opera dell’artista di Pietrasanta inaugurata giovedì 28 aprile a Strasburgo: «È un simbolo di nascita e rinascita. Rappresenta una nuova vita» 

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Se dimostrerò essere la pena di morte né utile, né necessaria, avrò vinto la causa dell’umanità». Ancora oggi il pensiero del celebre giurista Cesare Beccaria, autore del trattato “Dei delitti e delle pene”, ispira riflessioni e analisi sulla giustizia e il suo corso. Anticipatore dei principali valori di giustizia ed equità che oggi guidano le maggiori convenzioni internazionali, è stato scelto di raffigurarne il busto nell’opera donata da parte italiana al Consiglio d’Europa grazie alla Fondazione Romualdo Del Bianco per celebrare il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. L’albero i cui “buoni frutti” danno vita alla vita, questo il titolo scelto, è realizzata dall’artista pietrasantino Dino De Ranieri, ed è stata presentata giovedì a Strasburgo in occasione di una cerimonia di inaugurazione alla presenza del ministro degli Esteri Luigi Di Maio e della segretaria generale del Consiglio d’Europa Marija Pejcinovic Buric.

Attraverso il personaggio rappresentato, l’opera simboleggia i valori di tutela dei diritti umani che sono alla base del Consiglio d’Europa fin dalla sua nascita, e da oltre 70 anni ne determinano le attività. Tra questi, in particolare, l’abolizione della pena di morte che rappresenta una condizione imprescindibile per poter aderire all’Organizzazione. Grazie all’ispirazione di Cesare Beccaria, la pena di morte venne abolita per la prima volta nel 1786 nel Granducato di Toscana.

L’albero i cui “buoni frutti” danno vita alla vita è stata realizzata dallo scultore Dino De Ranieri, esponente di quinta generazione di una dinastia di scultori versiliesi il cui capostipite fu Angiolo De Ranieri (1834 – 1911) .Prodotta in marmo bianco Carrara, prelevato dalla Cava Michelangelo sulle Alpi Apuane in Toscana, l’opera si compone del busto del peso di circa 300 chili e delle dimensioni 90x64x40cm circa e della base 105x55x55cm circa per 400kg di peso. «L’albero della vita è un simbolo di nascita e rinascita – spiega l’autore. Rappresenta una nuova vita o una nuova fase della propria esistenza. Rispetto e amore per il prossimo. Le radici, per essere ben salde, devono andare in profondità. Il tronco è solido, resiste e sostiene il peso dei rami. Beccaria nel nostro caso è la “corona” e il “buon frutto” dell’albero che “ha partorito la vita”».

La Fondazione Romualdo Del Bianco è nata negli anni 90 a Firenze per favorire occasioni d’incontro tra giovani di culture e Paesi diversi. Il motto è Per la pace nel mondo, tra i giovani di Paesi diversi, con la Cultura, incontrarsi, conoscersi, comprendersi per sviluppare l’amicizia tra i popoli. La Fondazione promuove l’esercizio del rispetto per la diversità delle espressioni culturali, contribuendo a sviluppare rapporti di amicizia tra i Popoli attraverso l’organizzazione di incontri internazionali preferibilmente in luoghi culturali o siti patrimonio culturale, promuovendo e realizzando iniziative, ricerche, pubblicazioni, premi e borse di studio all’insegna de “Il Patrimonio per il Dialogo tra Culture”. La Fondazione si è fatta promotrice della nascita del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, coinvolgendo la propria rete internazionale di partenariati ad impegnarsi nella interpretazione, comunicazione e promozione dei territori del mondo. Così facendo, i siti culturali diventano centri di consapevolezza e formazione all’incontro, al rispetto, al dialogo tra le comunità locali e i viaggiatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web