Gioco
Pietrasanta, ragazzini si lanciano col carrello della spesa contro un negozio - Video
Il gioco pericoloso lungo la discesa di vicolo delle Rane in centro rischiano di travolgere i pedoni e di finire contro un’auto
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.41402343:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/cronaca/pietrasanta-si-lanciano-con-il-carrello-della-spesa/146113/147781]]
PIETRASANTA. Lanciarsi con il carrello della spesa, lungo la discesa di vicolo delle Rane, per poi andare a sbattere contro l’ingresso di un’attività della sottostante via del Teatro. Il giochino, sciocco e pericoloso, sembra andare di gran moda dalle parti del parco della Fontanella, surreale rampa di lancio di un divertimento ad uso e consumo dei social – impazza infatti su Instagram – e del gruppetto di ragazzini e ragazzine che frequentano la zona.
Il “format” è, purtroppo, collaudato: si sale sul carrello in questione per poi farsi lanciare dall’amico di turno nel vicoletto lungo una cinquantina di metri e con una discreta discesa in dote, fra sbalzi contro le mura per poi appunto finire la corsa in via del Teatro. Dove, per inciso, le auto transitano sia pure in regime di zona a traffico limitato.
A rischiare non è però solo il “pilota” del carrello della spesa fuori controllo, ma anche chi cammina e risale vicolo delle Rane e insomma chiunque di passaggio in zona.
«Una ragazzata? No, un modo molto stupido e molto pericoloso, per divertirsi. Poi se travolgi un anziano e lo fai cadere, dopo cosa racconti? Così come è facile farsi male cadendo dal carrello sbattendo la testa contro qualcosa. Questi ragazzetti sono annoiati e si inventano ogni cosa – il pensiero di un residente della Fontanella – per trascorrere il tempo. Che i loro genitori, ma anche le Istituzioni, si facciano due domande».
Un’altra abitante della zona torna sulla questione. «Una signora anziana, qualche giorno fa, mi diceva di essere stata insultata e presa in giro da alcune ragazzine: una di queste si era messa a fare i propri bisogni davanti al suo ingresso di casa. Alle sue rimostranze hanno risposto con offese molto pesanti e modi provocatori. Quando me lo raccontava ancora tremava: fossi stata io al suo posto non so come sarebbe finita. Da queste parti c’è un gruppo di minorenni, non tutti sia chiaro, che danneggiano, sporcano, bevono. Basta qualche bulletto e tutti gli altri o quasi li seguono: forse per paura, non lo so. Quello che so, invece, e con me altri residenti, è che i nostri appelli a controllare la zona, a porre un freno a questo fenomeno caratterizzato anche da risse e mura di casa imbrattate, sono rimasti inascoltati. Il Sindaco e i suoi assessori evitino, quanto meno, di venire a farci la visitina di circostanza prima delle prossime elezioni: è una vergogna il disinteresse dimostrato in questi anni per quanto accade quasi ogni giorno alla Fontanella».
Nei giorni scorsi, sempre sui social, era diventato virale il video di alcune ragazzine che si erano presi a calci e pugni nel parchetto: una sorta di resa dei conti che aveva visto coinvolti, come protagonisti o semplici e sghignazzanti spettatori, un gruppo numeroso di minorenni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
