Il Tirreno

Versilia

Pietrasanta, c'è una soluzione per abbatere e ricostruire il liceo Stagi: il patto Provincia-Comune

Luca Basile
Pietrasanta, c'è una soluzione per abbatere e ricostruire il liceo Stagi: il patto Provincia-Comune

Una variante urbanistica per sbloccare l’iter burocratico che dovrà portare alla demolizione e al rifacimento dell’edificio scolastico

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Una variante urbanistica per sbloccare l’iter che porterà, finalmente, alla realizzazione del nuovo liceo artistico Stagio Stagi. Comune e Provincia vanno oltre malintesi e diffidenze reciproche: l’incontro di ieri pomeriggio, fra i tecnici dei due enti, è infatti servito a fare chiarezza su una procedura semplificata che ha come obiettivo finale quello di appaltare i lavori, per la nuova scuola, entro la fine dell’anno. Perché se così non sarà la comunità didattica e Pietrasanta perderanno i 16 milioni di euro di finanziamento previsti. Insomma era e resta una corsa contro il tempo, ma la buona notizia è che appunto Comune Provincia stanno collaborando.

La riunione tecnica di ieri è di fatto servita a fare chiarezza sulle tempistiche e gli adempimenti, formali, da portare avanti nel solco di una legge regionale che agevolerà il tutto. In buona sostanza entro martedì 26 aprile la Provincia inoltrerà al Comune di Pietrasanta il progetto di fattibilità del liceo Stagi: progetto che terrà conto delle nuove esigenze emerse in questi ultimi tempi, come viabilità, accessi all’edificio, laboratori, aule e che soprattutto porrà al centro di tutto la demolizione dell’edificio, requisito prioritario per accedere ai 16 milioni di finanziamento. Demolizione che, invece, nel piano operativo adottato dal Comune, non è prevista. Un ostacolo non da poco, che può essere appunto aggirato grazie a una variante.

Il presidente della Provincia Luca Menesini formulerà quindi una richiesta formale al sindaco Alberto Giovannetti per l’adozione del progetto in consiglio comunale riallineandolo ai piani vigenti. «Questo significa che, fermo restando il valore storico riconosciuto dal Comune all’edificio che ospita lo Stagi, in virtù di un’interesse pubblico prevalente se ne riconosce la possibilità di demolizione. Il passaggio in consiglio, previsto entro fine maggio, aprirà l’atto adottato al periodo delle osservazioni (30 giorni) scaduto il quale si potrà procedere all’approvazione con una semplice determina dirigenziale» precisano dal municipio.

«Questo è un segno concreto dell’impegno a una collaborazione e condivisione d’intenti che mai è stata in dubbio - sottolinea Giovannetti - una volta che i tecnici avranno concluso il loro lavoro, saremo i primi garanti che anche la politica compia i suoi passi più rapidamente possibile».Nel mese di maggio verrà convocata dalla Provincia una conferenza di servizi alla quale parteciperanno tutti i soggetti interessati. In questo modo i professionisti incaricati della progettazione definitiva potranno avere a disposizione, e questo nel più breve tempo possibile, tutti gli elementi necessari per procedere con il loro lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore