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«Lavori sulla strada senza autorizzazione». Il grande ingorgo a Camaiore e l’ira del sindaco
Del Dotto e numerosi cittadini bloccati da un cantiere. Né il Comune né la Provincia erano stati avvisati prima dell'intervento
CAMAIORE. Code chilometriche, il traffico in entrata e in uscita da Camaiore completamente congestionato. E in mezzo alle auto in fila, bloccato come tutti, c’era anche Alessandro Del Dotto. Atteso a Seravezza alle 9,45 per un’importante appuntamento dell’Unione dei Comuni della Versilia, il sindaco di Camaiore si era messo in strada con una buona mezz’ora di margine.
Ma se, in una situazione normale, questo sarebbe stato sufficiente per arrivare in orario a destinazione (se non in anticipo) stavolta ha dovuto fare i conti con la brutale realtà di un’ora e mezzo trascorsa bloccato nel traffico. «E sono arrivato a Seravezza soltanto perché ho cambiato strada – racconta, – decidendo ad un certo punto di rigirarmi e di passare da Frati, Montebello e Monteggiori tornando poi sulla strada principale all’altezza di Capezzano».
A generare il caos in cui ieri mattina molti camaioresi sono stati costretti a risvegliarsi è stato un cantiere sulla via Provinciale, all’altezza dell’ex Incaba, aperto dall’azienda 2i Rete Gas per lavori di potenziamento sulla rete di distribuzione del gas metano. «Una cosa allucinante – racconta Del Dotto: – inizialmente, trovandomi immerso in tutto quel traffico, ho pensato si trattasse di qualche rallentamento dovuto ai lavori di sfalcio e di potatura di cui la Provincia ci aveva da tempo avvisati. Ma dopo poco ho capito che non poteva trattarsi di quello: il traffico era completamente bloccato, non ci si muoveva neppure di un metro. Ho ipotizzato ci fosse un incidente ma quando la polizia municipale mi ha riferito che non c’erano segnalazioni né da parte loro né dai carabinieri ho iniziato a non vederci più dalla rabbia. Soprattutto perché ho subito pensato ad un errore dei nostri uffici».
Quando infatti la Provincia – a cui spetta la responsabilità della viabilità provinciale – autorizza dei lavori su strada viene trasmessa comunicazione all’ufficio tecnico del Comune interessato e alla polizia municipale. I quali, a loro volta, sono tenuti ad informare l’ufficio comunicazione del municipio per garantire una corretta informazione ai cittadini.
In questo caso però, la colpa non era degli uffici comunali. «Non avevamo alcuna comunicazione di lavori programmati sulla Provinciale – spiega Del Dotto – allora ho chiamato il presidente della Provincia Luca Menesini chiedendo spiegazioni e a quel punto l’arcano si è facilmente risolto: nemmeno la Provincia aveva rilasciato alcuna autorizzazione, la 2i Rete Gas aveva aperto il cantiere in totale autonomia. Sono rimasto senza parole – commenta il sindaco – so che da Lucca hanno provveduto a sanzionare l’azienda, ma ho ricordato anche al presidente Menesini e al consigliere provinciale Iacopo Menchetti che gli interventi e le lavorazioni che limitano la disponibilità della carreggiata nella zona di ingresso alla vallata di Camaiore devono essere programmati di notte o comunque fuori dalle fasce orarie con maggior traffico».
In linea di massima, cantieri di questo tipo non possono essere previsti al mattino, nella fascia oraria di pranzo o nel tardo pomeriggio-sera (quando cioè è previsto traffico in rientro nel capoluogo) in modo da evitare ingorghi di auto sull’unica via di collegamento da e per Camaiore.
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