Gioco
Scontro sulla sanità, Del Ghingaro lascia la presidenza della conferenza dei sindaci di Area Vasta
Il sindaco di Viareggio in una lettera spiega i motivi e attacca il presidente della Regione Giani: «Ho chiesto indicazioni chiare che non sono state fornite»
Viareggio. Nuovo scontro tra il sindaco di Viareggio e il presidente della Regione Eugenio Giani. Dopo la querelle sulla nomina del nuovo segretario dell’Autorità portuale, stavolta il terreno della battaglia politica è la sanità. E più precisamente la nomina del nuovo direttore generale dell’azienda Asl Nord Ovest di cui la conferenza dei sindaci di Area Vasta presieduta – fino a ieri – proprio da Giorgio Del Ghingaro, deve dare il proprio parere.
È lo stesso sindaco di Viareggio a ricostruire in una lettera indirizzata all’assessore regionale alla sanità e ai componenti della conferenza dei sindaci d’Area Vasta quello che è avvenuto spiegando il motivo delle proprie dimissioni. «Come sapete – spiega – saremo chiamati, a breve, a fornire il parere sulla nomina del direttore dell'Asl Nord Ovest. Nei giorni scorsi l’assessore regionale Simone Bezzini mi ha scritto una cortese lettera con la quale mi invitava alla convocazione della nostra assemblea. Nella lettera di risposta ho chiesto di essere preventivamente informato per avere i chiarimenti necessari e le informazioni indispensabili, anche in relazione ai futuri assetti della sanità territoriale. Ho fatto questa richiesta perché il presidente della conferenza non è stato coinvolto, com'è sempre accaduto in passato in occasioni di questo genere; mi risulta inoltre, da segnalazioni di alcuni colleghi che, a seguito della nomina del direttore generale, anche le direzioni territoriali subiranno dei cambiamenti».
«Tutti voi – prosegue – avete sperimentato la difficoltà di questi ultimi anni nel gestire l’emergenza Covid con il conseguente affollamento degli ospedali e la sempre complicata integrazione tra servizi sanitari e sociali territoriali; in alcune zone si è finalmente raggiunto un equilibrio mentre in altre la situazione è ancora delicata. Per questo auspicavo un confronto serio, concreto e di prospettiva per avere un quadro di governo sanitario proiettato al futuro, in linea con gli importanti risultati che avevano reso la Toscana un’eccellenza in ambito sanitario. Nell’incontro avuto con l’assessore Bezzini che ringrazio per la consueta disponibilità, purtroppo tutti questi nodi non sono stati sciolti in quanto molte delle competenze sono del presidente della Regione, che però si è interfacciato con diverse figure istituzionali ma non ha ritenuto di farlo con la presidenza della conferenza. Ho chiesto quindi di avere delle indicazioni chiare, che speravo venissero fornite in questi giorni e comunque prima della necessaria convocazione della nostra assemblea, per condividere con tutti voi il percorso sull’organizzazione complessiva della struttura sanitaria della nostra Area Vasta. Invece dei chiarimenti richiesti, mi è appena arrivata una mail del segretario della conferenza con la quale mi si comunica che il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, in accordo con il sindaco di Livorno Luca Salvetti, mi richiede la convocazione della Conferenza a norma di statuto. Al di là del metodo sul quale sorvolo (sarebbe bastata una telefonata al sottoscritto come si fa di solito tra colleghi), ritengo non corretto e responsabile da parte mia procedere alla convocazione di una Conferenza dei Sindaci senza avere i chiarimenti richiesti. Questo per garanzia non solo mia ma anche di tutti voi che guidate le vostre comunità territoriali».
Per questi motivi – conclude – « vi ringrazio della collaborazione avuta in questi anni e rassegno le mie dimissioni da Presidente della conferenza dei sindaci di Area Vasta».
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