Italia
Pietrasanta, nella terra delle bulle dopo la rissa: «Danni, eccessi e insulti. In gruppo perdono il controllo»
Viaggio tra i residenti esasperati nella zona del parco della Fontanella dopo l'ultimo episodio di violenza. L’assessore: «Incontro con le forze dell’ordine per una soluzione»
PIETRASANTA. Le stradine che si inerpicano intorno al parco della Fontanella, dove alcuni giorni fa è andata in scena una violenta rissa fra ragazzine finita poi sui social, sono incorniciate da case e ville. Una zona abitata e frequentata da sempre, nicchia privilegiata di imprenditori e di vecchie famiglie pietrasantine, ma anche luogo di ritrovo ideale di comitive di giovanissimi «che, spesso e volentieri, fanno quello che vogliono, ogni pomeriggio. La vede la parete di quella casa? È stata riverniciata e rifatta ex novo perché ammaccata da sassate, scritte, sporcata in ogni modo. E a deturparla sono stati dei minorenni che trascorrono il loro tempo da queste parti, divertendosi in modo eccessivo: bevendo, bestemmiando, orinando davanti alle nostre case, spaccando vasi di fiori, lasciando bottiglie e rifiuti ovunque. E se dici qualcosa, poi presto o tardi qualche dispetto lo devi mettere in conto« raccontano due residenti di zona.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.41378962:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/pietrasanta-rissa-tra-ragazzine-al-parco-le-immagini-girate-dagli-amici/145997/147665]]
«Di solito questi minorenni, che a quanto sembra non sono tutti di Pietrasanta, si ritrovano nel tardo pomeriggio o la sera del fine-settimana: il parchetto è roba loro, ma anche le strade e la scalinata intorno . Non sono dei violenti, anzi presi singolarmente sono tranquilli, ma quando stanno in gruppo diventano più aggressivi: insultano, ti prendono in giro, lasciano scritte, spaccano le bottiglie per strada, te li ritrovi - ragazze o ragazzi poco cambia - a fare i loro bisogni al tuo muro di casa e se dici qualcosa rispondono a tono - evidenziano altri abitanti del quartiere della Fontanella -. Insomma, ti sfidano. Sia chiaro, non siamo di fronte a dei delinquenti, però il fastidio, la provocazione, i vandalismi ripetuti, i rumori esagerati, ma anche le liti fra ragazzini, sono all’ordine del giorno. La verità è che scarseggiano i controlli. Ci sentiamo abbandonati, ecco, questo lo scriva. Il rischio che la situazione degeneri, esiste».
Controlli che, anche alla luce dell’ultimo episodio, promette l’assessore Andrea Cosci. «In passato, al parco della Fontanella eravamo riusciti a contenere certi episodi grazie all’intervento di polizia locale e forze dell’ordine, impegnate in un monitoraggio più stretto di quella zona frequentata, purtroppo, da giovani che spesso vanno un po’ oltre il consentito, con i loro comportamenti. Oggi vediamo, con dispiacere, che la situazione sta andando di nuovo in quella direzione. Quindi non ci resta che ripetere l’operazione: promuoverò un incontro con tutte le forze dell’ordine operative sul territorio per strutturare un piano di sorveglianza condiviso, dedicato al parco della Fontanella. Più a lungo termine, invece, lavoriamo per aumentare il controllo elettronico su tutti i parchi, incluso la Fontanella, con telecamere di video sorveglianza, progetto che è già in calendario per l’anno in corso».
Parole preoccupate da Nicola Conti, Pd, che nelle scorse settimane aveva lanciato un allarme minorenni nel centro . «La rissa alla Fontanella è solola punta di un iceberg che avevo avuto modo di segnalare. Servono risposte per questi ragazzi, le loro famiglie, ma anche per i residenti e fruitori di spazi di Pietrasanta praticamente inutilizzabili. Non si può più minimizzare - precisa - perché la situazione è sfuggita dal controllo. La società dovrebbe a mio avviso stimolare questi giovani a dedicarsi a ben altri "sballi": mi riferisco a sport, musica, amici e amori, questi dovrebbero essere i pensieri del doposcuola. Aiutiamoli e così forse tornerà ad essere normale passeggiare a Pietrasanta e raggiungere luoghi come la Fontanella».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
