Il Tirreno

Versilia

Il Festival di Puccini celebra la meglio gioventù con quattro nuove opere e l’omaggio a Pasolini

Il direttore artistico della manifestazione Giorgio Battistelli
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Il direttore artistico della manifestazione Giorgio Battistelli

Presentato a Roma il cartellone della rassegna estiva: non solo lirica ma anche concerti sinfonici e due serate molto speciali 

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Il PROGRAMMA

Uno scenario incredibile, tra acqua e cielo, che ogni anno rinnova l’emozione di ascoltare la musica di Puccini nei luoghi di Puccini. Il Festival con cui Viareggio ogni anno onora il grande compositore è pronto a un’altra stagione di musica e spettacolo. Il cartellone, presentato ieri a Roma, è all’insegna dei giovani. Il Festival dedicato a Giacomo Puccini nel 2022 affigge una proposta artistica che guarda al futuro, celebrando con l’Europa l’anno della gioventù e un italiano, Pasolini, che ai giovani ha parlato e a cui ha dedicato tanta della sua arte.

L’appuntamento “tradizionale” con la musica di Puccini diventa così anche spazio di riflessione, contenitore culturale aperto al contemporaneo, in cui condividere esperienze e timori del tempo che viviamo, e del futuro che possiamo immaginare. Una prospettiva che, ormai da qualche anno, sotto la guida di Giorgio Battistelli, direttore artistico della manifestazione, caratterizza la programmazione del Festival Puccini di Torre del Lago.

«Anche nel 2022 il Festival – ha spiegato la presidente della Fondazione Maria Laura Simonetti – sottolinea l’interesse verso la sua originaria identità di festival dedicato al genio pucciniano e si presenta con un cartellone in cui la programmazione rivela, da un lato tutta la modernità e la bellezza della partitura pucciniana, e dall’altra stende un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra il passato, il presente, e il futuro della musica, un futuro da scrivere e in cui proprio Puccini può avere, ancora e sempre, un ruolo da protagonista. Ma protagonisti della Stagione 2022 saranno i giovani, giovani musicisti che a Torre del Lago, grazie anche alla nostra proposta formativa, arrivano da tutto il mondo e che al nostro Festival trovano concrete opportunità di avvio alla carriera perché consideriamo prioritario assegnare a quelli meritevoli ruoli nelle opere in cartellone, piuttosto che impegnarli nelle numerose attività di spettacolo sia in Italia che all’estero».

Per il terzo anno consecutivo il Festival Puccini è committente di nuove opere, quattro nuove composizioni affidate ai giovani compositori italiani Marcello Filotei, Salvatore Frega, Andrea Manzoli, Roberta Vacca. Saranno eseguite il 2 e 3 agosto dal titolo “La meglio gioventù” in omaggio a Pier Paolo Pasolini, di cui si ricorda l’anniversario dei cento anni dalla nascita, e all’anno europeo della gioventù proclamato dalla presidente Ursula von der Leyen, nel suo discorso di fine 2021 con l’obiettivo di sostenere la generazione più penalizzata dalla pandemia, infondendo nuove speranze, forza e fiducia nel futuro.

Oltre alle quattro opere pucciniane – Madama Butterfly, Turandot, Tosca e La Rondine – il programma prevede due opere contemporanee – Jakob Lenz di Wolfgang Rihm e Satyricon di Bruno Maderna – e concerti sinfonici con l’Orchestra del Festival Puccini diretta da Enrico Calesso e Nil Venditti.

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