Il Tirreno

Versilia

A Forte dei Marmi comincia la stagione balneare: aperti 63 bagni nel weekend di Pasqua

Angelo Petri
A Forte dei Marmi comincia la stagione balneare: aperti 63 bagni nel weekend di Pasqua

Il presidente dell'associazioni Barberi: «Ecco le novità per i nostri clienti». Via anche alle serate prolungate, ma occhio alle multe  

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FORTE DEI MARMI. Un meteo non memorabile, ma che comunque promette sole per tutto il week end, segna la prima apertura stagionale, un esordio in grande stile che guarda agli striminziti ponti del 25 aprile e primo maggio. Al Forte, non c’è dubbio, che sarà la spiaggia a essere protagonista, segnando il passaggio verso la stagione che l’attende e il riscatto dalla pandemia. Sono sessantatré gli stabilimenti balneari che hanno aperto.

In pratica oltre i due terzi degli stabilimenti balneari del Forte, che sono un centinaio, è in attività, pronto ad accogliere gli ospiti, per un po’ di sole in spiaggia, e con i servizi di bar e ristorazione al capannone. Lo schieramento copre l’intero territorio, e vede pronti sia i grandi nomi, dal Bagno Piero, al Bagno Annetta, dall’Alcione all’Augustus, ai nuovi arrivati, come il Bagno Pietro che rileva la storica etichetta del Bagno Alice a Vittoria Apuana. E saranno della partita anche i due Bagni comunali: quello de Le Boe a levante e quello delle Dune a ponente. Mancheranno per ora solo quelli impegnati con i lavori alle strutture o che tradizionalmente aprono a maggio. «Siamo finalmente arrivati al taglio del nastro della stagione balneare 2022 – spiega il presidente dell’Unione Proprietari bagni Martino Barberi – e ho invitato i nostri associati, in questa occasione, a cominciare con il piede giusto il cammino verso una lunga estate che sarà sicuramente ricca di soddisfazioni per tutti. Ci saranno anche diverse novità, dalla nuova ordinanza della Capitaneria di Porto in predicato di uscire, al recente accordo tra associazioni di categoria e pubblica amministrazione sulle aperture serali negli stabilimenti balneari».

E proprio il cambio di passo con le quaranta serate (saranno ben dieci in più del 2021, ndr) consentite quest’anno dal Comune ai bagni che vorranno sfruttarle, vede già la presa di posizione dell’amministrazione che fin dall’inizio, per bocca del sindaco Bruno Murzi, ha promesso maggior rigore. Lo scopo – spiegano dal municipio – è quello di rendere più efficace l’azione deterrente rispetto ad alcune condotte che potrebbero essere tenute dai concessioni o dai gestori degli stabilimenti. Le aperture serali con cena e somministrazione di bevande fuori dal periodo consentito, che andrà dal primo maggio al 18 settembre, comporterà, dunque, una sanzione, alla prima violazione di 490 euro. Stessa cifra sarà applicata a quei bagni che pur avendone fatto richiesta supereranno il numero delle quaranta aperture. E la stessa sanzione toccherà anche, sempre alla prima violazione, a chi effettuerà l’apertura serale senza le necessarie comunicazioni obbligatorie tramite posta certificata alla municipale, oppure a chi effettuerà la comunicazione tardivamente o in maniera incompleta o sbagliata. Il pugno di ferro per gli stabilimenti intenzionati ad aprire la sera, arriverà dalla seconda violazione in poi, quando scatteranno oltre ai 490 euro della sanzione ridotta, anche le multe accessorie previste dall’Ordinanza. Inoltre il mancato rispetto dell’orario previsto per le aperture serali (dalla chiusura dello stabilimento balneare fino alle 1.30) comporterà una multa di 450 euro importo che colpirà anche chi effettuerà spettacoli pirotecnici, mentre i soliti 490 euro sanzioneranno l’effettuazione di spettacoli o trattenimenti pubblici.


 

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