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Massarosa, scatta la trappola per chi abbandona i rifiuti tra i boschi: «Così li colpiremo»

Gabriele Buffoni
Massarosa, scatta la trappola per chi abbandona i rifiuti tra i boschi: «Così li colpiremo»

Si installano le fotocamere nei punti critici del territorio. L’assessore Mauro: «Boom di segnalazioni dai cittadini»

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MASSAROSA. Quattro foto-trappole per colpire chi abbandona i rifiuti sono in fase di installazione in punti strategici del territorio. Anche se in realtà - essendo dispositivi mobili - saranno dislocate a rotazione in varie zone in base alle criticità riscontrate e alle segnalazioni dei cittadini. Così da poter coprire l’area più ampia possibile. Altre due ne arriveranno nel prossimo futuro, grazie ad una convenzione con la Provincia di Lucca. È una lotta senza quartiere quella che il Comune di Massarosa ha intenzione di intraprendere per combattere il fenomeno di abbandono dei rifiuti. Una sfida tutt’altro che semplice, complicata dalla conformazione del territorio comunale e dal suo frazionamento in molti centri abitati separati da zone di boscaglia o comunque con scarsa densità abitativa. Zone che «purtroppo si prestano a fenomeni di questo tipo - spiega l’assessore all’ambiente di Massarosa Francesco Mauro - sono davvero molti i siti di abbandono, in aree rurali, che specialmente di sera sono poco frequentati e quindi finiscono nel mirino di chi commette questo genere di atti di inciviltà. Abbiamo ogni genere di segnalazione da parte dei cittadini. Proprio per questo non possiamo rimanere con le mani in mano».

Uno dei più ingenti e recenti ritrovamenti è avvenuto tra Bozzano e Motino, proprio nella zona di confine del Comune di Massarosa.«Con queste foto-trappole e con un’intensificazione del lavoro della nostra polizia municipale, già molto attiva sul territorio contiamo con un’operazione capillare di creare anche un deterrente per chi abbandona i rifiuti - spiega l’assessore Mauro - è l’unico modo per cercare di contrastare concretamente questo fenomeno: non dico che le segnalazioni che ci arrivano siano quotidiane, ma si tratta comunque di una frequenza importante e non più trascurabile. Anche perché poi lo smaltimento dei rifiuti abbandonati finisce per pesare sulle casse comunali».

Nel mirino non finiranno però unicamente i cittadini di Massarosa indisciplinati. «Non siamo la patria di chi abbandona rifiuti - spiega Francesco Mauro - le segnalazioni sul nostro territorio coinvolgono anche persone che provengono da altre zone. Per questo sono in costante contatto con i miei colleghi dei comuni limitrofi per cercare di creare una strategia condivisa a livello versiliese. Altro elemento da tenere sotto stretta attenzione, e che è inaccettabile nel 2022, è quello legato ai cantieri edili - commenta l’assessore - la quota per lo smaltimento corretto dei rifiuti è compreso nei contratti, anche se spesso i committenti ignorano questo fattore. Per questo abbiamo intenzione di intensificare i controlli anche in questo ambito».

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