Gioco
Viareggio, i cinghiali attaccano e sbranano un cane nella pineta di Levante
Il padrone ha dato l’allarme chiamando un’amica, che racconta al Tirreno la drammatica vicenda: «Ho subito allertato la Vega soccorso ma neanche loro hanno potuto salvare Ciccio»
VIAREGGIO. Sbranato dai cinghiali in pineta di Levante nella zona della Bufalina che è il regno degli ungulati che vivono, in questo periodo dell’anno, il pieno della stagione delle nascite. È la storia di Ciccio, un bell’incrocio di razze, Pitbull compresa, buono e giocherellone.
Nella mattinata di domenica 9 aprile, il proprietario lo ha portato a correre in pineta di Levante – raccontano gli amici dell’uomo, distrutto dalla perdita e della violenza con la quale è avvenuta – «perché in centro non ci sono più sgambatoi se non quello della pineta di Ponente vissuta come pericolosa per gli alberi che cadono e le ripetute ordinanze di chiusura». L’uomo era in compagnia di entrambi i suoi cani. Uno è riuscito a salvarlo prima che incontrasse i cinghiali, mentre per Ciccio non c’è stato niente da fare. L’uomo ha dato l’allarme chiamando un’amica, che racconta al Tirreno la drammatica vicenda: «Ho subito allertato la Vega soccorso perché io non potevo raggiungerlo – spiega Serena – ma neanche loro hanno potuto salvare Ciccio».
Da tempo – ricordano Serena e Franco – i residenti del centro chiedono di poter tornare a portare i cani al parco XXV Aprile tornato a essere riservato ai bambini «ma senza i giochi». La domanda è: «Chi ha sia bambini sia i cani, dove deve portarli se vuole uscire tenendoli insieme?».
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