Gioco
Pietrasanta, spunta un pavimento mediceo durante i lavori nella sede della Croce Verde
Il ritrovamento durante l’intervento di riqualificazione della sala Tosi. La Soprintendenza ha ordinato lo stop: le mattonelle saranno rimosse e restaurate
PIETRASANTA. Le tracce di pavimento in cotto risalente all’epoca medicea sono riemerse, nei giorni scorsi, fra lo stupore dei presenti sul cantiere. Un ritrovamento, a margine dei lavori per la riqualificazione della sala Tosi della Croce Verde che però impone un immediato stop tecnico all’intervento in corso, così come richiesto dalla Sovrintendenza, per consentire il restauro.
«Lo scorso febbraio l’associazione ha avviato una ristrutturazione della sede sociale, che prevede il consolidamento della sala riunioni al primo piano, il superamento delle barriere architettoniche mediante l’installazione di un ascensore e l’adeguamento dei servizi igienici. Un progetto che si è da subito presentato impegnativo per le caratteristiche storiche dell’edificio che deriva dalle scuderie del palazzo mediceo da cui il nome di “stallone” attribuitogli alle origini. Dalle notizie di archivio a disposizione è noto che negli anni Trenta del Novecento furono eseguiti degli interventi di ristrutturazione da cui deriva il valore storico dell’intero immobile per il quale, a seguito dell’esame preliminare, la Sovrintendenza – fanno sapere dalla Croce Verde – ha chiesto che i lavori fossero eseguiti da un’impresa specializzata in restauro. Oggi la prima parte dell’opera è stata completata e, una volta rimosso il pavimento, è venuta alla luce la pavimentazione originaria in cotto coeva all’edificio che ha costretto l’associazione ad un’interruzione dei lavori per eseguire l’analisi dei criteri di messa in opera, delle malte di allettamento, dello stato di conservazione e per approfondire i criteri di catalogazione e conservazione degli elementi come richiesto dalla Sovrintendenza».
«Abbiamo accolto con favore le nuove prescrizioni della Sovrintendenza – parole del presidente Gabriele Dalle Luche – con la quale collaboriamo volentieri per valorizzare un bene storico che è patrimonio della comunità e che arricchisce la Croce Verde». Le mattonelle dovranno essere rimosse manualmente una ad una e sottoposte a restauro. Le operazioni allungheranno inevitabilmente i tempi del progetto – con i lavori da completare inizialmente entro l’estate – e comporteranno maggiori oneri di spesa rispetto a quanto inizialmente previsto.
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