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A Viareggio un mese di incontri per ricordare le prime vittime del fascismo: date, ospiti e programma
Anche il ministro Orlando e il segretario della Cgil Landini alle iniziative in programma da domani al 15 maggio
VIAREGGIO. Doveva essere una semplice scazzottata tra simpatizzanti delle sinistre, che a Viareggio erano risultate la lista più votata alle elezioni politiche del giorno prima, e fascisti. E invece, quel 16 maggio del 1921, in piazza Grande qualcuno esplose dei colpi d’arma da fuoco. I proiettili fecero due vittime – il calafato Pietro Nieri e il marinaio Enrico Paolini. Quella piazza prese poi il loro nome in memoria di quella tragedia e cento anni – e uno – più tardi la città si appresta a ricordarli. Un corposo programma di eventi e incontri che avrebbe dovuto svolgersi nel 2021 ma che è slittato, causa pandemia, di dodici mesi. E che è stato presentato ieri mattina alla sede della Lega Maestri d’ascia e Calafati in via Coppino in Darsena.
«Quel 16 maggio iniziò uno dei momenti più bui della storia d’Italia e non solo…» commenta Lino Rossi, presidente della Lega, riferendosi ai venti anni di regime che sarebbero iniziati di lì a poco. «Noi abbiamo sempre ricordato quell’eccidio, anche con un premio letterario per le scuole che quest’anno abbiamo allargato all’intera Toscana». E proprio le opere presentate per questa trentatreesima edizione saranno esposte dal 2 al 12 maggio al Museo della Marineria. E sarà solo uno dei tanti appuntamenti predisposti dal comitato d’onore.
Intanto c’è un sito web creato apposta per la ricorrenza – www. centenarionieripaolini. it. E poi si comincia già domani alle 17 con l’incontro “Il fascismo di ieri e di oggi: i pericoli della democrazia” a cui partecipano il sindaco Giorgio Del Ghingaro, il senatore e giornalista Sandro Ruotolo, il presidente del Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema Maurizio Verona e il presidente provinciale dell’Anpi Filippo Antonini, seguito poi dal presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo.
«La vicenda di Nieri e Paolini, i primi due martiri del fascismo a Viareggio, ha ottenuto l’attenzione che meritava – sono le parole di Andrea Genovali di Hop Frog Tv, tra gli organizzatori – così come la meritava la Lega Maestri d’ascia e Calafati».
Genovali fa una panoramica sulle varie iniziative, partendo dalla mostra «con quadri di grande valore» dedicata al pittore Renato Santini che sarà visitabile alla Gamc dal 14 maggio al 26 giugno per arrivare alle celebrazioni di domenica 15 maggio. Quel giorno, alle 10 di mattina, verrà deposta una corona di fiori in piazza Nieri e Paolini di fronte al municipio: il corteo si sposterà poi al Museo della Marineria e, infine, in via Coppino dove, in collaborazione con il Carnevaldarsena, si terrà una festa popolare del centenario. In quell’occasione interverranno i già citati Del Ghingaro, Rossi e Verona ma anche il presidente della Regione Eugenio Giani, la segretaria regionale della Cgil Dalida Angelini e il presidente nazionale di Lega Coop Mauro Lusetti. In mezzo ci saranno la proiezione del docufilm di Gualtiero Lami “L’ultima partita. Viareggio 1920” al Cinema Centrale (15 aprile) con interventi del ministro del lavoro Andrea Orlando e del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, un incontro su satira politica e fascismo alla Cittadella del Carnevale (29 aprile) con i vignettisti Vauro Senesi e Sergio Staino – suo il disegno che fa da copertina alla brochure con il programma degli eventi – la prima nazionale del docufilm “L’ascia e la vela” sempre al Cinema Centrale (9 maggio) a cui sarà presente l’attore Ascanio Celestini, un incontro in Comune (11 maggio) con l’attivista Enzo Infantino, il giornalista Gad Lerner e l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano. E poi presentazione di libri, premi letterari e molto altro. Seppur con un anno di (comprensibile) ritardo, l’attesa è stata tutt’altro che vana.
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