Gioco
Elezioni a Camaiore, la candidatura di Bonuccelli ora convince il centrodestra
Il risultato del sondaggio non lascia dubbi sul gradimento dell’elettorato ma resta ancora da sciogliere in modo certo il nodo delle liste civiche
CAMAIORE. I risultati del sondaggio commissionato dai vertici del centrodestra regionale già lasciavano pochi dubbi. Una sorta di "incoronazione" ufficiale è arrivata però solo nella giornata di ieri, con il parere dei coordinatori provinciali dei tre partiti di riferimento della coalizione (Riccardo Cavirani per la Lega, Maurizio Marchetti per Forza Italia e Riccardo Giannoni per Fratelli d’Italia): Claudia Bonuccelli, avvocatessa di 39 anni e nome forte proposto dal partito di Giorgia Meloni, è la candidata a sindaco per Camaiore di tutto il centrodestra. O almeno, è la candidata politica dato che resta da sciogliere il nodo delle liste civiche. Il passo successivo è infatti quello di calare la volontà provinciale a livello cittadino. Ma è impensabile, dopo gli accordi presi addirittura tra i vertici politici nazionali, che qualcuno dei tre partiti politici possa tirarsi indietro. Ne è una prova la presa d’atto di Riccardo Micheli, coordinatore della Lega di Camaiore.
«Convergeremo su Claudia Bonuccelli. E non per il risultato del sondaggio in quanto tale - precisa Micheli - ma perché questa indagine sul territorio che si è conclusa nei giorni scorsi rappresenta l’opportunità per stringere definitivamente l’accordo tra i partiti della coalizione. La cosa fondamentale è scendere in campo uniti in questa campagna elettorale: se questa soluzione ha portato all’indicazione che Bonuccelli è la candidata ideale, così sia». Endorsement annunciato anche quello di Eros Baldini, coordinatore comunale per Forza Italia. In questi giorni i rappresentanti comunali del centrodestra si riuniranno per concordare definitivamente la discesa in campo di Bonuccelli ma «i patti erano chiari e non saremo certo noi a dimostrarci incoerenti: siamo per il centrodestra unito - assicura Baldini - anche se mi auguro che ci sia ancora spazio per il dialogo. Perché è importante che anche le liste civiche vicine alla nostra coalizione come quelle di Giampaolo Bertola e Fabio Pezzini, oltre che ovviamente "Scelta Civica" di Pier Francesco Pardini, si pongano al nostro fianco».
A pesare adesso sullo scacchiere politico è infatti la decisione che prenderà proprio Pardini e la sua lista "Scelta Civica per Camaiore". E non è un caso che proprio dalla vincitrice eletta dal sondaggio arrivi la prima mano tesa. «Cosa mi aspetto da Pier Francesco? Che converga nella coalizione e si schieri al mio fianco - commenta Claudia Bonuccelli, - abbiamo sempre avuto visioni comuni su quello che vogliamo sia il futuro di Camaiore, per cui confido che anche da parte sua ci sia la volontà di evitare una frattura e di presentarci in campagna elettorale come un fronte unico».
Non è però tutto oro ciò che luccica. «In questo sondaggio ci sono a mio avviso alcuni dati incongruenti - dice Pardini - e poi perché non è stata fatta una contrapposizione diretta tra i tre candidati del centrodestra? Sarebbe stato tutto più semplice e cristallino. Ad ogni modo, martedì ho già convocato un incontro con i rappresentanti della mia lista: ci riuniremo, analizzeremo quanto emerso da questo sondaggio e poi valuteremo il da farsi: se convergere e appoggiare anche noi come lista civica Claudia Bonuccelli o se scendere in campo per cercare di unire noi le forze di centrodestra».
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