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Versilia

Querceta in lutto, Il Leon d’Oro piange il suo ex presidente: «Addio Guido, anima del Palio»

Gabriele Buffoni
Querceta in lutto, Il Leon d’Oro piange il suo ex presidente: «Addio Guido, anima del Palio»

È scomparso Menchini, imprenditore di Marzocchino Era il figlio del fondatore e fratello dell’attuale capo-contrada 

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QUERCETA. Il mondo del Palio dei Micci e dell’imprenditoria versiliese piange uno dei suoi pilastri. Ieri mattina è scomparso a 76 anni Guido Menchini, colonna della storica azienda “Menchini Guido e fratello” di Marzocchino e figura di riferimento per la contrada del Leon d’Oro. Malato da tempo, solo nell’ultimo mese le sue condizioni erano peggiorate al punto da richiederne prima il ricovero all’ospedale Versilia e poi nell’hospice della casa di cura San Camillo di Vittoria Apuana.

Diplomatosi all’Accademia delle belle arti di Firenze, Guido era ben presto entrato a far parte dell’azienda di famiglia, impresa nel settore del lapideo che commercia in tutto il mondo e nel settore della nautica di lusso: fondata nel 1906 dai suoi nonni Guido e Giuseppe, la ditta è stata successivamente condotta dal padre Carlo e poi proprio da lui, che fin dai primi tempi si è ritrovato a dirigerne il reparto produttivo e a cui dal 1980, si è affiancato anche il fratello Giuseppe. Oltre al lavoro, l’altra grande passione di Guido era la contrada del Leon d’Oro a cui la famiglia Menchini è legata a doppio filo fin dai suoi albori: il padre Carlo fu tra i fondatori del gruppo storico di Marzocchino e Guido faceva parte di quella prima generazione che diede l’impulso decisivo alla contrada per svilupparsi negli anni. Lui, entrato a far parte del consiglio di contrada, ne divenne presidente dal 1979 al 1981. E anche quando si era distaccato dagli impegni ufficiali – anche se era sempre rimasto a fianco del fratello, attuale presidente della contrada – non aveva mai abbandonato i colori giallorossi: era impossibile non notare l’enorme bandiera del Leon d’Oro che capeggiava tutto l’anno fuori dalla sua abitazione, sulla trafficatissima via De Gasperi.

Sposato con Margherita, oltre alla moglie lascia le due figlie Sonia e Liliana, il fratello e le nipoti Valentina, Veronica e Viola. La salma si trova nella cappella della Croce Verde di Pietrasanta in attesa dei funerali che si terranno domani alle 15, 30 alla chiesa di Santa Maria Lauretana di Querceta; sarà presente anche la contrada del Leon d’Oro con i suoi figuranti. I podisti della contrada, impegnati poche ore dopo i funerali nella staffetta del Palio, correranno con il lutto al braccio. «È una perdita che ci devasta – lo ricorda Giacomo Vannoni, vicepresidente del Leon d’Oro – non c’è generazione nella nostra contrada che non sia cresciuta con Guido e Giuseppe come punti di riferimento. Senza Guido perdiamo un pilastro, un monumento non solo di Marzocchino ma dell’intero mondo del Palio».

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