Sicurezza
Elezioni a Camaiore, ecco chi ha vinto il sondaggio nel centrodestra come candidato sindaco
Concluso il sondaggio commissionato dai vertici regionali della coalizione, i dati elaborati dall’agenzia di ricerca Quorum di Torino forniscono un quadro piattosto chiaro
CAMAIORE. Il centrodestra camaiorese ha il suo responso. Concluso il sondaggio commissionato dai vertici regionali della coalizione, i dati elaborati dall’agenzia di ricerca Quorum di Torino forniscono un quadro piattosto chiaro. Ad avere maggiori possibilità di vittoria contro i candidati dello schieramento opposto (Enrico Marchetti e Marcello Pierucci) è Claudia Bonuccelli.
Bisogna fare subito alcune premesse. Intanto l’indagine telefonica è durata solo tre giorni (da lunedì 28 a mercoledì 30 marzo): in tutto il campione analizzato è di 532 interviste. In pratica, calcolando la popolazione complessiva di Camaiore su 32mila abitanti (sebbene gli aventi diritto di voto siano ovviamente un numero inferiore: nel 2017 il loro numero si attestava su 27. 942 cittadini), significa che è stato interpellato un camaiorese ogni 60 abitanti del comune. Il sondaggio non ha posto in relazione direttamente i tre candidati del centrodestra rimasti in corsa dopo il passo indietro di Marcello Mancini (Claudia Bonuccelli, Pier Francesco Pardini di “Scelta Civica per Camaiore” e Riccardo Micheli della Lega) ma ha calato tutti, di volta in volta, nell’eventuale scenario di rappresentare il candidato unico della coalizione.
Spostando quindi il confronto direttamente con Pierucci, Marchetti e un potenziale altro candidato, simulando la corsa elettorale vera e propria. È da questi tre rapporti che emergono i dati più schiaccianti. Se Bonuccelli fosse la candidata unica per il centrodestra supererebbe Pierucci di oltre nove punti percentuali: nel corso del sondaggio l’avvocatessa camaiorese ha conquistato il 49,1 per cento delle preferenze contro il 39,7 per cento dell’attuale vicesindaco. Un confronto ben più serrato invece quello che viene dipinto se come candidato il centrodestra scegliesse Pardini, che finirebbe sconfitto (41,3 per cento di preferenze per lui, contro il 42,9 per cento ottenuto da Pierucci in questo ipotetico scenario) seppur di misura.
Senza storia invece la terza opzione valutata: Micheli ha raccolto solo il 31,1 per cento (contro il 44,5 per cento raggiunto da Pierucci nel confronto diretto).
C’è però un altro dato, destinato a lasciare strascichi polemici nel centrodestra: quando ai cittadini intervistati è stato chiesto un indice di fiducia tra varie personalità della scena politica camaiorese tra cui i nomi proposti dal centrodestra, nel confronto diretto tra i tre candidati (seppur per solo lo 0,6 per cento in più) a risultare favorito rispetto a Bonuccelli è stato proprio Pier Francesco Pardini.
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