Gioco
Autorità portuale di Viareggio, ci risiamo: nuova proroga al commissario
Niente accordo Comune-Regione. Giani di recente ha cercato di sbloccare la situazione: si è rivolto – con una lettera – al presidente del consiglio regionale Antonio Matteo
viareggio. Siamo punto e a capo. È volto al termine per l’ennesima volta il mandato di Antonio De Crescenzo, il dirigente della Regione Toscana che da giugno svolge funzioni di segretario generale dell’Autorità portuale regionale con incarico commissariale, rinnovato – a più riprese – di trenta giorni in trenta giorni. E così, come ormai d’abitudine, è giunta una nuova proroga: per un mese ulteriore – fino al 30 aprile – De Crescenzo dovrà sbrigare pratiche per la Darsena e dintorni; e non solo per la darsena viareggina perché l’authority ha competenze sul porto di Viareggio ma anche su quello di Porto Santo Stefano di Monte Argentario, di Marina di Campo dell’Elba e di Isola del Giglio.
Un po’ come la telenovela del sindaco Giorgio Del Ghingaro candidato alla guida del municipio di Lucca, anche l’affaire autorità portuale è diventata una soap opera. La norma – la legge regionale 23 del 28 maggio 2012, ovvero l’atto che ha istituito quella Autorità – stabilisce che la nomina – che è del presidente della giunta regionale – deve avvenire con il nulla osta del sindaco di Viareggio: e siccome tra Del Ghingaro e il presidente della Regione Eugenio Giani non c’è comunanza di vedute, tutta la costa toscana resta con un segretario dell’Authority “a mezzo servizio” perché – non è colpa sua – non ha un mandato plenipotenziario.
Dopo aver annunciato un mese e mezzo fa che il rinnovo del mandato con scadenza il 28 febbraio sarebbe stato l’ultimo, Giani di recente ha cercato di sbloccare la situazione: si è rivolto – con una lettera – al presidente del consiglio regionale Antonio Matteo perché le nomine negli organi di amministrazione degli enti dipendenti sono comunque soggette a forme di controllo anche preventive da parte del Consiglio regionale; Giani ha spiegato a Mazzeo che intende nominare (con mandato pieno) Alessandro Rosselli, funzionario della Regione, responsabile dell’Unità operativa sui porti della Regione Toscana; ha aggiunto che l’accordo con Del Ghingaro non c’è: il sindaco ha proposto e riproposto l’avvocato Fabrizio Miracolo; e che gli altri sindaci della costa accoglierebbero con favore la nomina di Rosselli. Fatto il quadro, Giani in estrema sintesi ha chiesto se può procedere alla nomina di Alessandro Rosselli anche senza l’accordo con il sindaco di Viareggio.
All’interrogativo posto da Giani hanno risposto “i saggi” della Direzione di area assistenza istituzionale - giuridica e legislativa del Consiglio regionale della Toscana. Ebbene, i saggi suggeriscono «di valutare la necessità di procedere a una modifica legislativa che preveda una procedura surrogatoria per il caso di mancato raggiungimento dell’intesa» con il comune di Viareggio. Detto in altri termini: o si trova l’accordo con Del Ghingaro o per nominare Rosselli è necessario cambiare la legge. Auguri. Ovvero, i tempi si allungano ulteriormente e i grandi progetti di tutta la costa toscana restano in naftalina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
