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Camaiore, caos parcheggi in via Tabarrani: sul disco orario scontro residenti-negozianti
I lavori a pochi passi dal centro si prolungano ormai da nove mesi. Un travaglio che non è ancora terminato e che intanto ha portato all’esasperazione chi abita in zona e i commercianti
CAMAIORE. I lavori in via Tabarrani, a pochi passi dal centro di Camaiore, si prolungano ormai da nove mesi. Un travaglio che non è ancora terminato e che intanto ha portato all’esasperazione residenti e commercianti. Perché mentre il cantiere prosegue – inizialmente lavori alla strada, interrotti a causa di un intervento molto consistente di Gaia per la sostituzione dei tubi in fibrocemento e quindi sia particolarmente vetusti sotto il profilo igienico e sanitario – i parcheggi nella zona hanno cambiato volto. Diventando stalli a sosta temporanea e imponendo il disco orario. Una decisione che residenti, con necessità di lasciare l’auto in sosta a lungo e costretti ad affrontare un’emergenza parcheggi che a Camaiore da tempo costituisce un elemento di forte criticità, non hanno per niente gradito. E che alcuni hanno addossato proprio sulle spalle dei commercianti locali. «Noi però non ne siamo affatto responsabili – dichiara Attilia Bartelloni, titolare della Lavanderia Attilia – molti clienti si sono presentati sul piede di guerra, come presunti responsabili di una fantomatica richiesta al Comune per far modificare le modalità di sosta lungo la strada. Ma per quanto il disco orario possa pure risultare gradito alle attività commerciali, qui nessuno si è mai sognato né di proporlo né di raccogliere firme in merito. Tant’è che pure una mia dipendente – rivela – è stata multata dopo l’installazione del disco orario perché non aveva visto il cartello».
«Siamo stati tirati in ballo come una sorta di capro espiatorio, ma non è così che si fa – commenta Cristiano Chicchi – quando iniziarono i lavori qualcuno passò a chiedere come avremmo valutato l’idea del disco orario ma io, come gli altri, risposi che mi sarei adeguato alle necessità dei residenti».
«Da quasi un anno ci troviamo in mezzo ai lavori del cantiere, con polvere e mezzi pesanti – spiega Solange Carbonella, dipendente del bar Musetti – alla fine ci hanno impedito di mettere fuori anche i tavolini per i clienti, cosa che specialmente lo scorso anno per noi ha rappresentato un problema non da poco».
«Nell’ultimo incontro che abbiamo avuto Gaia mi ha confermato che lunedì ripartiranno con i lavori – assicura l’assessore ai lavori pubblici Marcello Pierucci – dopodiché siamo pronti ad ultimare i nostri interventi di asfaltatura. Il disco orario? Nessun problema a toglierlo: avevamo pensato di destinare quell’area ai clienti delle attività commerciali, ma se sono d’accordo a toglierlo il Comune è pronto a fare marcia indietro».
G. B.
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