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Viareggio, la rabbia dei negozianti di piazza Cavour: «Stop allo spazzamento il venerdì pomeriggio»

Giovanna Mezzana
Viareggio, la rabbia dei negozianti di piazza Cavour: «Stop allo spazzamento il venerdì pomeriggio»

Tra via Pucci, via Veneto, via San Martino e dintorni i cartelli che indicano che dalle 16,30 alle 18 in quelle strade non si può parcheggiare: «Quelle sono le ore deputate allo shopping e agli aperitivi»

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viareggio. Il venerdì pomeriggio rappresenta – per tradizione – l’appuntamento con lo shopping. Ovunque nelle cittadine del Belpaese ci si riversa in centro. Si cerca uno stallo libero per la sosta dell’auto. Si passeggia. Si guardano le vetrine. E, fatto qualche acquisto, si prende un aperitivo o ci si trattiene per un apericena. E allora perché, si chiedono i commercianti del Piazzone e delle strade che cingono lo storico mercato, a Viareggio si devono spazzare le strade – con mezzi meccanici – proprio il venerdì pomeriggio, a partire dalle 16, 30?

Basta fare un giro tra via Pucci, via Veneto, via San Martino e dintorni per cogliere i cartelli che indicano che dalle 16,30 alle 18 in quelle strade non si può parcheggiare, pena una sanzione della polizia municipale. Secondo i commercianti, dunque, quell’orario rappresenta un vero e proprio “disincentivo” a fare tappa in centro, che scatta in quella manciate di ore della settimana in cui residenti e turisti del fine settimana sarebbero più incentivati a recarcisi.

«Sono anni ormai – interviene Antonio Batistini, commerciante di piazza Cavour e membro del direttivo di Confesercenti – che le strade intorno al Piazzone vengono ripulite con mezzi meccanici dalle 16, 30 di venerdì, orario in cui la gente si muove per venire in centro, trovare un parcheggio e fare compere. Noi riteniamo che sia giunto il momento di sedersi a un tavolo e di rivedere quegli orari, di concerto con l’assessore al commercio e con l’assessore all’ambiente».

I negozianti avanzano una proposta: «Quale ostacolo può esserci – si chiede Batistini – a fissare lo spazzamento, per esempio, nelle prime ore del lunedì o del martedì mattina? Farlo il venerdì pomeriggio significa: o pulire male le strade (perché qualche auto parcheggiata comunque c’è sempre) o far piovere multe» e far perdere – addirittura, di conseguenza – l’abitudine a venire in centro nel giorno deputato allo shopping.

«Chi viene da queste parti il venerdì pomeriggio – continua Batistini – cerca un parcheggio non solo per far compere ma anche per prendere un aperitivo e/o per fermarsi a bere o a mangiare qualcosa: è uno svantaggio per tutti». In passato e a più riprese i commercianti del Piazzone e dintorni avevano avanzato qualche timida richiesta perché l’orario dello spazzamento venisse modificato: i solleciti sono caduti nel vuoto e non sono mai stati ascoltati. Sarà la volta buona? Chissà.

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