Toscana
Come prima, più di prima Viareggio: ecco il ritornello di una stagione irresistibile
Nella prima uscita ufficiale della stagione, in Coppa contro il Massarosa, era arrivato un ko. Ma da quel giorno in poi è stata una marcia perfetta fino alla promozione
VIAREGGIO. Non è mai facile vincere un campionato, a tutte le latitudini. Se poi hai appiccicata in dosso l’etichetta di favorita tutto può diventare più difficile, in una stagione già complicata per sé stessa causa la pandemia. Ma il Viareggio è riuscito ad andare al di là delle difficoltà, sul campo e fuori dal campo guadagnando la testa della classifica fino dal primo minuto della prima giornata senza più mollarla, scavando una voragine tra sé e le più dirette inseguitrici che non può essere colmata quando c’è ancora mezzo girone di ritorno da disputare.
Eppure la stagione non era iniziata nel migliore dei modi perché nella prima uscita ufficiale in Coppa Toscana le zebre erano inciampate a Massarosa per quella che rimane ad oggi l’unica sconfitta tra campionato e coppa. Uno stop che fa storcere la bocca al partito di quelli che “ci vuole gente di categoria” oltre a fare felici i gufi in servizio permanente attivo. Ma dal 26 settembre – data del retour match vincente contro i massarosesi – in poi l’undici bianconero fa capire che quello del “Vignali” era stato solo un incidente di percorso. Perché dopo sono solo vittorie, senza tentennamenti, con il piglio di chi è cosciente della propria forza. E l’esordio in campionato con quattro reti al Podenzana è un chiaro messaggio ai naviganti. Ci sarà da lottare solo per il secondo posto.
Lo capiscono quasi subito la Fortis Camaiore battuta a domicilio nel derby di andata e, la domenica seguente, la Fivizzanese travolta al Marco Polo Sports Center, la casa dei bianconeri dove per le gare casalinghe è sempre presente un buon numero di tifosi. Carpita, Mazzone, i fratelli Marinai (era dai tempi dei Giorgetti e dei Viani che due ragazzi viareggini non vestivano il bianconero nella stessa stagione), Minichino, Belluomini, Chicchiarelli, Benedetti, con la categoria hanno poco a che fare ma affrontano tutti gli avversari senza presunzione, riponendo il fioretto e sguainando la sciabola su campi di “categoria”. Tutto nel nome di un gruppo, messo insieme dal diggì Gabriele Tomei e dal diesse Giacomo Lippi dalla forte identità viareggina che festeggia i successi al ritmo delle canzoni del Carnevale.
Le vittorie proseguono in serie, in campionato ed anche in coppa dove New Teams e Gallicano tra le migliori interpreti di altri gironi pagano dazio alle zebre che hanno in Stefano Marinai il loro “genietto” e in Luca Martinelli, unico “straniero” della squadra, per tutti il Cobra, il rapinoso finalizzatore dello spartito scritto da Stefano Santini con la collaborazione di Samuele Barsotti, un altro che ha la maglia bianconera tatuata sulla pelle. Il 19 dicembre dopo il successo casalingo sull’Atletico Carrara il campionato subisce lo stop per il complicarsi della situazione sanitaria. Si potrà ripartire? E quando? Tornano ad aleggiare nell’aria i fantasmi della stagione precedente, quando il campionato era stato interrotto dopo appena due giornate per non riprendere più. Ma questa volta la storia, per fortuna, ha un altro fine.
Si riparte dopo 56 giorni in concomitanza con la disputa dell’ultima di andata. Il Viareggio vince a Monzone una di quelle gare da “categoria” e gira la boa di metà gara con 14 punti di vantaggio sulla Fivizzanese e 15 sulla Fortis Camaiore. Il campionato è segnato ma i “martelli” Santini e Barsotti non ammettono cali di tensione. Chiedono alla truppa di archiviare la pratica in ossequio alla matematica per poi provare a tagliare il traguardo finale senza macchia. E magari provare ad andare a vincere la Coppa Toscana che dopo i successi su Filattierese e La Cella ha qualificato le zebre per la semifinale che si giocherà domani alle 20,30 al Marco Polo Sports Center. L’occasione per chiudere i conti con il campionato in largo anticipo viene data dal calendario che propone a Carpita e soci, a distanza di sette giorni, prima la Fortis Camaiore e poi la Fivizzanese. E i bianconeri non si lasciano sfuggire l’occasione mettendo il sigillo al loro percorso netto con due vittorie che fanno scendere le due squadre (entrambe hanno sei gare a disposizione, i bianconeri sette) a meno 21 dalle zebre. Missione compiuta.
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