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Camaiore, record di sanzioni ai "furbetti" dei rifiuti: quasi 700 multe in un anno
Secondo i dati del report stilato dalla sezione ambiente del Comune sono stati ben 688 i verbali stilati l’anno scorso per un totale di 63.525 euro
CAMAIORE. Oltre 63mila euro solo nel 2021. È questo il totale delle multe accertate nel 2021 dalla polizia municipale di Camaiore che hanno colpito i "furbetti" dei rifiuti. Ovvero quei cittadini indisciplinati che anziché conferire correttamente l’immondizia hanno preferito abbandonarla altrove. Secondo i dati del report stilato dalla sezione ambiente del Comune sono stati ben 688 i verbali stilati l’anno scorso per un totale di 63. 525 euro.
Un dato record per Camaiore, che si concretizza con una pioggia di sanzioni: più del doppio rispetto a quelle registrate nel 2020 (316) , quasi il triplo di quelle emesse nel 2019 ( 233) . E nell’ultimo mese sono state circa una ventina le ingiunzioni di pagamento da 162,50 euro ciascuna, emesse per lo stesso tipo di sanzione con riferimento ad accertamenti del primo semestre 2017. «Un gran risultato, frutto di un attento lavoro di controlli puntuali su tutto il territorio da parte della polizia municipale - spiega l’assessora all’ambiente Sara Pescaglini, - nel corso del 2021 su indicazione dell’amministrazione c’è stato un notevole potenziamento di questo tipo di servizio sia per quello che riguarda i monitoraggi, anche con telecamere e foto-trappole, delle isole ecologiche e delle aree maggiormente oggetto del fenomeno, sia per quanto riguarda i sopralluoghi diretti, spesso anche in borghese».
Un traguardo, a ormai poche settimane dalla fine del mandato amministrativo, che è solo la punta dell’iceberg di una serie di interventi sul territorio effettuati per potenziare il sistema di gestione dei rifiuti e combattere l’abbandono selvaggio. «Più o meno gli episodi sono alla stregua degli anni passati, anzi con il passaggio al "porta a porta" nel 2019 questi episodi sono addirittura un po’diminuiti - commenta l’assessora - ma il controllo più capillare sul territorio ci ha permesso di intercettarne molti di più nel corso soprattutto degli ultimi mesi del 2021. Controlli e multe però non sono tutto. Tracciando un bilancio il passaggio ad Ersu ci ha permesso di potenziare dal 50 al 78 per cento il conferimento dei rifiuti tramite raccolta differenziata, mentre dieci anni fa si attestava a circa il 28 per cento».
La questione rifiuti a Camaiore resta comunque un tema aperto e sui cui, nel breve termine, sono già predisposti nuovi investimenti. «Abbiamo l’obiettivo di acquistare anche nuove foto-trappole per il lavoro di indagine - annuncia Pescaglini - e da Pasqua attiveremo a Lido di Camaiore il servizio di eco-mobile che l’anno scorso abbiamo testato in via sperimentale: si tratta di un camion con tutti i cassonetti utili per la raccolta differenziata e un addetto di Ersu a disposizione che si sposterà, giorno dopo giorno, tra le piazze di Lido. Questo - conclude - servirà ad andare incontro anche ai turisti "mordi e fuggi", evitando da parte loro conferimenti errati».
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