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Lido di Camaiore, investimento da 13 milioni di euro per il nuovo Arlecchino: ecco il progetto
Possibile via ai lavori nella primavera 2023. L’assessore Pierucci: «Dovrà essere una priorità». E il sindaco Del Dotto lanca una stoccata a Viareggio
CAMAIORE. Potrebbe partire già nella primavera 2023 il primo cantiere per il nuovo Arlecchino di Lido di Camaiore. Presentato nella serata di venerdì 18 marzo nelle sale dell’hotel Bracciotti di Lido, il progetto definitivo prevede una spesa di ben 13 milioni di euro di cui dieci unicamente per il nuovo immobile e la riqualificazione di piazza Castracani e tre milioni invece da destinare alla realizzazione di un parcheggio (a due piani) in piazza Brodolini.
Investimenti che il Comune di Camaiore sarebbe in grado di portare avanti anche con le proprie forze, unendo al gettito delle casse comunali «un auspicabile intervento - spiega l’assessore ai lavori pubblici Marcello Pierucci - da parte della Regione Toscana. Il valore che il nuovo Arlecchino potrà generare ripagherà l’investimento».Per il momento infatti l’amministrazione non ha trovato bandi Pnrr per finanziare il progetto ma «dato che il nostro piano per le opere pubbliche è già definito fino al 2024 - dichiara Pierucci - e abbiamo trovato bandi Pnrr per finanziare l’80 per cento di queste, per un valore di circa 10 milioni di euro, il piano per l’ex Arlecchino andrà avanti comunque. Si potranno infatti far convergere su questo progetto le risorse comunali risparmiate, grazie ai contributi Pnrr, sulle altre opere in programma. Per quanto mi riguarda - spiega, indossando i panni del candidato sindaco - sarà una delle priorità del mio programma».
Dal progetto definitivo bisognerà ora passare a quello esecutivo. Un processo da avviare quanto prima, perché solo marciando a tappe forzate il Comune potrà aprire il cantiere per il primo lotto di intervento (quello che riguarda l’abbattimento dell’immobile attuale, la realizzazione del nuovo edificio e la riqualificazione di piazza Castracani) nella primavera 2023: lavori che, secondo una prima stima, potrebbero durare circa un paio di anni. Potrebbe invece essere ritardato - a meno che non si trovino anche per questo progetto fondi Pnrr così da poter finanziare totalmente i 13 milioni necessari - il secondo lotto di intervento che riguarderebbe piazza Brodolini.
Ma come sarà il nuovo volto dell’Arlecchino? L’edificio dove si aprirà la passeggiata («che - dice il sindaco Del Dotto - avremmo potuto già riqualificare in un’ottica unitaria con quella di Viareggio se fosse stato possibile aprire un dialogo con il Comune confinante»), sarà attraversato al piano terra da una galleria luminosa. Su questa si aprirà una sala congressi con circa 300 posti a sedere, una sala dedicata a centro di aggregazione e riunione per le categorie e associazioni di Lido e infine un centro di informazioni turistiche «che speriamo possa diventare - spiega Pierucci - una sorta di punto di riferimento anche per l’Ambito turistico Versilia».
Se il pian terreno avrà quindi un ruolo prevalentemente "istituzionale", sulla terrazza dell’edificio aprirà invece i battenti un ristorante di lusso «che potrà godere - commenta l’assessore - di un cono di vista unico, non avendo edifici altrettanto alti nei dintorni, dalle Alpi Apuane al mare». E che presumibilmente pagherà un cospicuo affitto, in una sorta di partnership commerciale con il Comune. Destinazione commerciale potrebbe infine avere il primo piano, valorizzato da ampie vetrate che garantiranno una vista mozzafiato sul litorale: ancora da decidere l’uso effettivo ma al momento l’amministrazione sarebbe tentata di puntare su un’area fitness e benessere.
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