Il dolore
Carnevale di Viareggio, nella mascherate di gruppo il trionfo di Bianchi con "I have a dream" è netto
Il punteggio finale è 53, con diciassette lunghezze di vantaggio su Matteo Raciti che si è fermato a 70 punti. Con il suo "Qui è ora" ha comunque ottenuto venti piazzamenti da podio
VIAREGGIO. I primi due posti non sono mai stati in bilico - e c’è da dire che tra il vincitore Silvano Bianchi e il secondo classificato Matteo Raciti c’è pure un bel divario - mentre per il terzo è stata addirittura lotta a tre con altrettanti artisti separati fra loro da appena sette punti: è questo lo scenario che emerge dando uno sguardo alle schede dei giurati delle mascherate di gruppo, tutte valide. Se non è un plebiscito, è sicuramente qualcosa che ci si avvicina, il successo di "I have a dream" di Silvano Bianchi: il giovane mascheratista, non ancora trentenne, ha convinto pubblico e giurati, che in quattordici casi su venticinque gli hanno assegnato il primo posto. E poi, tranne un quinto e un settimo, è sempre stato considerato meritevole di finire almeno fra i primi quattro. Risultato? Il punteggio finale è 53, con diciassette lunghezze di vantaggio su Matteo Raciti che si è fermato a 70 punti.Ha di che essere soddisfatto, comunque, l’artista originario di Acireale: con il suo "Qui è ora" ha comunque ottenuto venti piazzamenti da podio - sei primi posti, sette secondi posti e altri sette terzi posti.Distaccato di una cinquantina di punti, a quota 121, Edoardo Ceragioli con il suo omaggio all’arte di Lorenzo Viani: "Piazza delle paure" finisce sul podio davvero sul filo di lana, superando la rilettura della fiaba di Cappuccetto Rosso della coppia De Leo-Fornaciari (123 punti) e il richiamo all’opera di Beckett di Giacomo Marsili (128). A premiare Ceragioli sono stati, rispetto agli altri due mascheratisti, i tre primi posti - ci sono però anche tre ultimi - mentre "In bocca al lupo" ne ha presi solamente uno e "Finale di partita" nessuno (e a penalizzare Marsili sono stati soprattutto i quattro ultimi posti).Assai più distanziati i restanti quattro mascheratisti: Michele Canova è sesto con 143 punti, appena due in più della coppia Giampiero Ghiselli-Maria Chiara Franceschini. E dire che questi ultimi con "In carrozza, si parte" hanno conquistato almeno un primo posto - nessuno per Canova - e tre ultimi a fronte dei quattro dell’autore di "Vinyago". Determinanti sono stati, a vantaggio di Canova, i migliori piazzamenti a ridosso del podio. Non sono invece andati oltre il terzo posto nel gradimento dei giurati Libero Maggini, penultimo con 167 punti, e Stefano Di Giusto, in coda alla classifica con 175 punti: colui che si presentava come il vicecampione in carica ha preso dieci ottavi posti e quattro ultimi.Alla luce dei verdetti di quest’anno, Edoardo Ceragioli e subito dietro di lui Matteo Raciti sono i favoriti nella classifica combinata per il passaggio di categoria: a salire tra i carri piccoli sarà però solamente uno, mentre in due retrocederanno tra le maschere isolate.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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