Gioco
Carnevale di Viareggio, il podio del Tirreno: il Don Chisciotte di Allegrucci mette d’accordo (quasi) tutti
Nel gioco-sondaggio promosso dal nostro giornale un plebiscito: ecco la classifica definitiva. Solo un giurato non lo ha dato vincitore. Alle sue spalle Bertozzi, Lebigre-Roger e Bonetti
VIAREGGIO. Il sogno è diventato realtà - almeno secondo il nostro sondaggio - per il gigantesco Don Chisciotte protagonista del carro di Jacopo Allegrucci. È lui, infatti, il vincitore assoluto di questa edizione de "Il Podio di...", il concorso originale de "Il Tirreno" che invita ogni anno personaggi legati al mondo dell’arte e della cultura - viareggini e non - ad esprimere la loro terna ideale tra le costruzioni di prima categoria in gara al Carnevale di Viareggio. Da sottolineare il fatto che il "Il Sognatore" abbia sfiorato il record di un plebiscito da parte dei nostri giurati, mai successo da quando abbiamo cominciato il concorso. Il carro di Allegrucci, infatti, ha ottenuto 51 punti totali, corrispondenti a 17 primi posti su 18 giudizi.
Solo in un caso non è stato inserito nei primi tre, ma come si suol dire, questa è l’eccezione che conferma la regola. Dietro di lui, ma con ben 30 punti di distacco la spunta l’Achille Lauro realizzato dal campione in carica Luca Bertozzi. La sua "Festa dei folli" ottiene 21 punti, conquistando così la medaglia d’argento. Scende di un gradino, ma rimane comunque sul podio anche l’Orsa polare di "Reset" il carro ecologista firmato dalla famiglia Lebigre e Roger e la loro Compagnia del Carnevale.
Sono 16 i punti conquistati dalla costruzione. Da notare che i Lebigre abbandonano la prima posizione del sondaggio conquistata sia nel 2020 che nel 2021.Fuori dal podio Luigi Bonetti e il suo "La Formica e la Cicala" con 9 punti. Il carro, che parla della sicurezza sul lavoro, vanta però l’onore di essere stato l’unico a togliere ad Allegrucci il monopolio del primo posto nei podi. In quinta posizione, due carri ex aequo: si tratta di "E quindi uscimmo a riveder le stelle" di Umberto, Stefano, Michele Cinquini e Silvia Cirri, che, grazie anche al bell’effetto dei corsi in notturna, ha guadagnato posizioni e "Manipulation", il mostruoso burattinaio che falsifica le notizie realizzato da Roberto Vannucci.
Per entrambe le opere sono 4 i punti totalizzati grazie ai voti dei nostri giurati. Al sesto posto si piazza "Dotti Medici e Sapienti" il carro satirico di Alessandro Avanzini con 2 punti. In ottava posizione troviamo invece Luciano Tomei e il suo "Il futuro? Un’ipotesi" con un 1 punto conquistato al fotofinish. Chiude la classifica di quest’anno con 0 preferenze il carro sulla parità di genere firmato da Fabrizio e Valentina Galli: "Homogeneity". A votare in questa edizione del sondaggio sono stati: Serena Vezzoni (architetto), Angelo Dionigi Fornaciari (pittore e architetto), Ivan Puosi (contitolare Cucine Lube), Cristina Menichelli (editrice), Salvatore Romani (Tore dj), Claudia Baldi (storica d’arte), Nanni Paglianti (ristoratore), Bruno Ulisse Viviani (architetto e designer), Nadia Cupisti (attrice dialettale), Stefano Pellicani (delegato Coni Provincia di Lucca), Gabriele Pardi (architetto e designer), Francesca Pasquinucci (grafica e designer), Susanna Pellegrini (cantante), Maurizio Paoli (chitarrista dei Masnada), Alessandro Santini (ex presidente Fondazione Carnevale), Franco Bertuccelli (blogger di Carnevale), Jan Vecoli (presidente provinciale Arci), Marco Dolfi (pittore ed ex mascheratista). Ora non ci resta che attendere che Daniele Maffei, speaker ufficiale del Carnevale, legga questa sera i verdetti ufficiali della giuria. Confermeranno i risultati del nostro sondaggio? Basta attendere poche ore per scoprirlo.
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