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Versilia

Camaiore, gratta e vince 200mila euro. Il tabaccaio: «Il fortunato cliente è tornato per farmi un regalo»

Gabriele Buffoni
Camaiore, gratta e vince 200mila euro. Il tabaccaio: «Il fortunato cliente è tornato per farmi un regalo»

Venduto alla "Profumi e Tabacchi" di Massimiliano Borghini sulla passeggiata. Il titolare: «Sono contento perché quei soldi sono finiti a un lavoratore»

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LIDO DI CAMAIORE. Vincita stellare a Lido di Camaiore: alla tabaccheria "Profumi e Tabacchi", sulla passeggiata di Lido, un semplice "Gratta e vinci" da tre euro ha fruttato ad un lavoratore versiliese una vincita di ben 200mila euro. L’acquisto del biglietto vincente è avvenuto lo scorso 9 febbraio ma, per l’accredito effettivo, sono dovute trascorrere alcune settimane.Poi per il fortunato cliente della tabaccheria - residente nella zona - il sogno si è finalmente concretizzato. Quando infatti si è accorto che i numeri che aveva appena svelato grattando via la patina dal "Gratta e vinci" corrispondevano a quelli segnalati come numeri vincenti non ci ha visto più dalla felicità.

D’altra parte, per un lavoratore con un mutuo da pagare e con le spese che un padre di famiglia è costretto ad affrontare, ritrovarsi improvvisamente in mano una vincita da 200mila euro è tutto fuorché usuale. E poco importa alla fine se in realtà - con la tassazione al 20 per cento - sul conto in banca gli sono stati accreditati "solo" 160mila euro: si tratta comunque di una cifra in grado di alleggerire (e di parecchio) le preoccupazioni della quotidianità.L’episodio risale, appunto, ad un mese fa quando l’uomo si è presentato al bancone di "Profumi e Tabacchi" e, per togliersi uno sfizio, ha deciso di puntare i suoi tre euro sul gioco "Numeri Fortunati".

«Non è un cliente abituale, l’ho visto solo qualche volta - racconta il titolare della tabaccheria Massimiliano Borghini, - dopo aver acquistato il "Gratta e vinci" è tornato un paio di giorni fa, comunicandoci di aver vinto: aveva voluto attendere che gli venisse accreditata la somma in banca prima di crederci davvero, ma sono serviti i tempi burocratici perché gli fosse convalidata».

«Inizialmente era pure un po’ contrariato - spiega - per l’eccessiva tassazione che gli aveva ridotto la vincita, poi però la gioia l’ha fatta da padrona. Addirittura mi ha regalato due bottiglie di vino per festeggiare. Anche per me è la prima volta che vedo una vincita del genere nella mia tabaccheria: la gestisco da cinque anni ma ad eccezione di una volta in cui sono stati vinti 22mila euro alla lotteria Italia non ho mai venduto biglietti o "Gratta e vinci" capaci di regalare simili gioie ai miei clienti. Stavolta invece sono proprio contento: quei soldi - spiega - sono finiti ad un lavoratore, una persona per cui una cifra del genere può fare davvero molto comodo».

Prima di quest’ultima vincita, la stessa tabaccheria - ma sotto la gestione precedente: all’epoca si chiamava "Tabaccheria Casano" - era stata baciata due volte dalla dea bendata: c’è bisogno però di tornare indietro di una trentina di anni. Nel 1992 infatti furono vinti 500 milioni di lire alla Lotteria Europea mentre l’anno successivo la giocata vincente arrivò con la Lotteria d’Agnano: allora furono vinti ben due miliardi di lire.

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