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Viareggio, pressione sul sindaco Del Ghingaro: «Decida a breve sulla candidatura a Lucca»

Viareggio, pressione sul sindaco Del Ghingaro: «Decida a breve sulla candidatura a Lucca»

Azione e Italia Viva: «Abbiamo bisogno che sciolga la riserva a metà marzo» A Viareggio Articolo 1 attacca il sindaco: «Teatrino ben poco dignitoso»

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viareggio. Giorgio Del Ghingaro «ha le chiavi. Aspettiamo che termini le sue valutazioni». Il polo centrista lucchese, polo delle liste civiche in senso ampio senza appartenenza di partito, pende dalle labbra del sindaco di Viareggio. Anche se il termine entro cui dovrà sciogliere le riserve sulla sua candidatura alle amministrative lucchesi del 2022 sta per scadere. Entro i primi giorni della prossima settimana, lunedì o martedì al più tardi, lo schieramento vuole uscire con il nome del candidato sindaco.

«Siamo pronti – dice Marco Remaschi, segretario regionale di Azione (oltre che sindaco di Coreglia Antelminelli) – . Intorno a Del Ghingaro ci sono molte chiacchiere, ci sono continui incontri tra le liste civiche disposte a impegnarsi per lui: a nostro avviso è la persona che può dare la vera svolta sulla scena lucchese. Che lui si candidi, lo pensano e lo sperano in molti. Sappiamo che ad oggi è sindaco a Viareggio, che è impegnato su molti fronti e attendiamo le sue valutazioni. Ma nel giro di una settimana il quadro si deve chiarire. Se fosse lui il candidato, garantirebbe un percorso nuovo e diverso a Lucca».

È lo stesso scenario confermato da Alberto Baccini, coordinatore provinciale di Italia Viva. «Ci sono incontri che si susseguono in merito alla candidatura di Del Ghingaro – dice Baccini – È solo questione di tempo». Allo stesso tempo Baccini mette le mani avanti. «Fra il 13 e il 15 marzo contiamo di dare una svolta alla questione sul nostro candidato sindaco e quindi sulle potenzialità del cosiddetto terzo polo». Lo stesso terzo polo, intanto, ha lavorato anche ad altre ipotesi di candidatura, se quella di Del Ghingaro non andasse in porto.

A Viareggio, invece, Articolo 1 attacca il sindaco. «Noi continuiamo a ritenere ben poco dignitoso per le istituzioni democratiche, per il buon nome della politica, per il rispetto dei cittadini ed elettori di Viareggio e di Torre del Lago che si continui, a distanza ormai di molti mesi, a parlare ed a scrivere su di una possibile candidatura dell’attuale sindaco di Viareggio alla stessa carica nel Comune di Lucca – affermano Marco Corsetti e Fabrizio Manfredi di Articolo 1 – e che lo si continui a fare senza che dall’interessato sia mai giunta una seria smentita ma al contrario continue illazioni alludenti a tale ipotesi. È stato ed è un misero spettacolo alimentato ulteriormente da figuranti lucchesi che non esitano a fare le sirene per proporlo come proprio candidato lucchese, come se appunto le istituzioni, le regole, le leggi elettorali fossero al servizio di interessi di parte e di ambizioni personali. Se Del Ghingaro decidesse di dimettersi per candidarsi a Lucca, anteporrebbe cinicamente le proprie ambizioni personali a un rigoroso rispetto degli impegni assunti in precedenza, delle istituzioni comunali trattate come fossero il gioco dei “quattro cantoni”, dell’impegno politico ridotto a disinvolta ed autoreferenziale scommessa».

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