Il Tirreno

Versilia

Camaiore, tutto esaurito negli hotel per la Tirreno-Adriatico: «La gara è una promozione senza eguali»

Gabriele Buffoni
Camaiore, tutto esaurito negli hotel per la Tirreno-Adriatico: «La gara è una promozione senza eguali»

Le camere a disposizione erano insufficienti: squadre alloggiate anche a Marina. La presidentessa degli albergatori Bracciotti: «L’unico rammarico per il costo della bolletta che sarà da capogiro»

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIAORE. Un bilancio sicuramente positivo. Ma più per la promozione turistica del territorio versiliese che per i guadagni effettivi di un weekend che ha rappresentato una grande vetrina sportiva e di accoglienza. Ma anche di ingenti spese da parte degli albergatori. La Tirreno-Adriatico ha salutato così ieri mattina la Versilia, con la sua seconda tappa partita dal centro storico di Camaiore (direttamente da piazza San Bernardino) e diretta verso Sovicille, in provincia di Siena.

Un addio che - dopo quattro giorni di permanenza sul litorale - ha lasciato alle sue spalle i sorrisi degli operatori del settore turistico, anche se più "stiracchiati" rispetto alle passate edizioni della corsa ciclistica. Che da otto anni ha scelto come suo punto di partenza proprio la città di Camaiore. Arrivata come un’opportunità da cogliere al volo per l’amministrazione camaiorese - in difficoltà dopo il declassamento a corsa dilettantistica del gran premio "Città di Camaiore", unico grande eventi di richiamo sportivo sul territorio - la "corsa dei due mari" è diventata ormai un must su cui albergatori e operatori del settore puntano in un periodo totalmente fuori stagione per il contesto versiliese.

«Questa è una manifestazione che dal punto di vista mediatico ha pochi eguali - conferma l’assessore al turismo e alle attività produttive di Camaiore Gabriele Baldaccini - non solo per le tappe che qui si svolgono o che vedono in Camaiore il loro punto di partenza, ma per la ricaduta complessiva che ha su tutto il comprensorio versiliese a livello di immagine». Le immagini della tappa crono (tutta versiliese, con partenza e arrivo a Lido di Camaiore e passaggio sul lungomare tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi) sono state infatti trasmesse in 158 Paesi in tutto il mondo.

«È un viatico di promozione fondamentale per noi, in un periodo in cui altrimenti la Versilia non sarebbe sotto i riflettori - commenta Baldaccini - la speranza per il futuro è che le collaborazioni con gli altri Comuni si intensifichino, come quest’anno è avvenuto ad esempio con Forte dei Marmi, in modo da garantire la presenza di un evento come questo sul territorio». Soddisfatti anche gli albergatori, sebbene più a denti stretti rispetto agli anni passati. «Non certo per la Tirreno-Adriatico in sé, che come sempre è una manifestazione che ci auspichiamo si ripresenti a lungo di anno in anno in Versilia - commenta la presidentessa degli albergatori di Lido Maria Bracciotti - purtroppo quest’anno, soprattutto alla luce dei forti rincari in bolletta, ci ritroviamo a dover fare i conti con guadagni ridotti veramente all’osso. E questo nonostante gli alberghi che hanno deciso di aprire i battenti per la corsa (circa il 20-25 per cento dell’ottantina di hotel presenti a Lido, ndr) abbiano registrato il tutto esaurito in questi giorni: addirittura molte persone al seguito delle squadre - conclude - hanno alloggiato in strutture di Marina di Pietrasanta perché da noi non c’erano più camere disponibili».

Eppure, al di là del dato più che positivo relativo alla presenza di clienti, i costi cui far fronte sono stati davvero alti.«Specialmente le squadre ciclistiche sono clienti particolarmente "energivori" - spiega Bracciotti - hanno i loro macchinari al seguito, dalle lavatrici alle strumentazioni per la fisioterapia e i massaggi. E ovviamente hanno dovuto allacciarsi alle utenze degli hotel, per cui bisognerà aspettarsi bollette da capogiro. In più le esigenze particolari degli sportivi impongono di mantenere un certo standard di servizio praticamente per 14-15 ore al giorno. Non potendo mettere mano alle tariffe che erano già state concordate mesi fa, i margini di guadagno stavolta sono davvero al minimo. Detto questo però - dichiara la presidentessa degli albergatori lidesi - siamo consapevoli che la vera ricchezza di questo evento è rappresentata dalla promozione: possiamo vederlo come un investimento sul futuro».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.41282590:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2022/03/07/news/ciclismo-lo-spettacolo-della-tirreno-adriatico-illumina-lido-di-camaiore-una-vetrina-per-tutti-1.41282590]]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web