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Massarosa, ladri a scuola durante le lezioni: derubata la consigliera Lucchesi
La mestra ha vissuto l’esperienza come il tipico danno dopo la beffa. Proprio nei giorni scorsi infatti aveva protocollato una interrogazione sul tema sicurezza
Massarosa. Le hanno rubato la bicicletta, mentre era al lavoro, entrando addirittura all’interno del cancello della scuola mentre i ragazzi erano a lezione. Sfortunata protagonista della vicenda è Marzia Lucchesi, consigliera comunale a Massarosa e maestra della primaria di Quiesa. Ieri la denincia ai carabinieri.
«Ero a fare lezione con i ragazzi - racconta - quando un giovane ha aperto il cancello della scuola e ha rubato la mia bicicletta. Se ne è accorto il bidello, che lo ha visto aprire e inforcare la bici: ha provato a rincorrerlo, ma invano». Lucchesi ha vissuto l’esperienza come il tipico danno dopo la beffa. Proprio nei giorni scorsi infatti aveva protocollato una interrogazione sul tema sicurezza a Massarosa, «interrogazione a cui l’amministrazione della sindaca Barsotti non ha voluto rispondere, rinviando ad altra seduta la discussione. Mi è stato fatto presente che per discutere l’interrogazione avevano ancora del tempo. È vero, il regolamento lo prevede. Peccato che i ladri invece non aspettano, continuano imperterriti a fare il loro’mestiere».
Continua la consigliera: «Massarosa è sempre meno sicura ma questa amministrazione sembra non essere sensibile al tema. Ieri ho avvisato del furto i carabinieri, oggi andrò a sporgere formale denuncia. Al furto si aggiunge la gravità della situazione: il ladro è entrato a scuola mentre questa era aperta, mentre c’erano i nostri figli a fare lezione, questo non è tollerabile». L’interrogazione, firmata da entrambi i consiglieri della lista "Per Massarosa", Pietro Bertolaccini e Marzia Lucchesi, in premessa sottolinea come «in diverse frazioni del Comune si sono verificati furti ai danni di cittadini privati e di aziende».
Proprio Marzia Lucchesi, tra l’altro, qualche anno fa era stata promotrice di una «manifestazione di liberi cittadini che segnalava l’emergenza sicurezza - ricorda la stessa consigliera - che si era venuta a creare nel nostro comune». A seguito della manifestazione lei stessa, assieme ad altri cittadini del Comune, erano andati al Commissariato di polizia a Viareggio apprendendo che «il nostro Comune ha diritto a una pattuglia di polizia». L’interrogazione, che per ora non è stata oggetto di discussione, ricorda quindi che «attualmente i furti sembrano diventare sempre più reiterati, sia di giorno che di notte»
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