Gioco
In Versilia donate tonnellate di cibo e medicine per l'Ucraina. Ma la raccolta non si ferma: «Serve tutto»
Parrocchie, associazioni, negozi, cittadini: una catena di solidarietà immensa: «Ci scaldate il cuore». Ecco come e dove rivolgersi per dare il proprio contributo
VIAREGGIO. È bastato poco per dare il più possibile. Quando si è sparsa la voce che la parrocchia di Don Bosco stava raccogliendo aiuti per la popolazione ucraina, nel giro di due giorni sono arrivate sei tonnellate di cibo e oltre un centinaio di sacchi pieni di coperte. «Sembrava che avessimo messo su un magazzino di un grande supermercato - dice don Luigi Angelini, viceparroco della comunità del Marco Polo - È incredibile. Abbiamo già inviato tutto con un camion; ora, su indicazione della Caritas, ci preoccupiamo soprattutto di raccogliere fondi e sondare la disponibilità ad accogliere i primi profughi che stanno arrivando». La generosità di viareggini e versiliesi sta già facendo la differenza. Ma la raccolta non si ferma: serve tutto, a persone che soffrono fame e freddo, sotto la paura delle bombe.
CATTOLICI E ORTODOSSI
Le parrocchie di Viareggio sono in prima linea, con la guida della Caritas. Anche all’ex Campo d’Aviazione, parrocchia di Santa Rita, è in corso una raccolta di generi alimentari, con orario 14,30-18. «Fino a domenica alle 12 - spiega il parroco, don Luigi Pellegrini - perché nel pomeriggio il camion deve partire per portare tutto in Ucraina. In collaborazione con noi, nella chiesa ortodossa romena che si trova in via Filzi 30, si raccolgono ulteriori alimenti e prodotti di prima necessità, non deperibili». In questo caso l’orario previsto è sabato 5 dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 18,30 e domenica 6 dalle 8 alle 12,30. «Vogliamo aiutare i profughi che arrivano in Romania e in Repubblica Moldova - si legge in un messaggio su Whatsapp della chiesa ortodossa romena - Domenica sera i prodotti radunati saranno preparati e insieme alle altre parrocchie della zona li invieremo ai bisognosi». Il mondo cattolico, con le associazioni giovanili, contribuisce anche con una manifestazione in programma oggi a partire dalle 17,30 in piazza Mazzini a Viareggio, per dimostrare la propria solidarietà alla popolazione colpita dall’invasione russa.
GLI UCRAINI A VIAREGGIO
A occuparsi di raccogliere tutto quello che serve sono, inevitabilmente, anche i cittadini ucraini che vivono a Viareggio. E che si sentono addosso una responsabilità enorme nei confronti dei loro connazionali. Una di loro è Nataliya Butovska, titolare del negozio Il Girasole in via Mazzini: «Da vent’anni vivo in Italia, i miei figli sono nati in questo Paese - dice - Il legame che ho con questa comunità è fortissimo. Ma non mi aspettavo così tante donazioni. Sono cose che ci scaldano il cuore. Ringraziamo tutti i viareggini e versiliesi che ci stanno aiutando». Al negozio di Nataliya si ricevono pacchi di cibo a lunga conservazione, latte, scatolame, zucchero, biscotti, pappe, pannolini e pannoloni. «Abbiamo bisogno anche di medicinali: le farmacie comunali tramite ICare ci stanno dando supporto, con antibiotici e antinfiammatori per curare bambini e adulti - spiega Nataliya - Là si soffre il freddo e ci si ammala. Ecco perché abbiamo bisogno anche di tappeti di gomma per sdraiarsi, torce e radioline. La consegna è praticamente tutti i giorni, con un intervallo di stop in pausa pranzo che ci consenta di riposare un minimo. Abbiamo ricevuto talmente tanto materiale da aver già caricato un camion, perché partisse prima possibile. Avremmo bisogno anche di un pullman, per poter andare a prendere le persone che in questo momento sono bloccate: faccio un appello a chiunque possa mettercelo a disposizione». Secondo Nataliya «anche una semplice preghiera o un gesto di vicinanza in questo momento aiuta noi e soprattutto chi è là a soffrire e a combattere per la propria sopravvivenza».
ASSOCIAZIONI E SCUOLE
Molto attive anche le associazioni. La Misericordia di Viareggio dà la possibilità a tutta la comunità di portare gli aiuti (farmaci e alimenti non deperibili) nella sede dell’Arciconfraternita di via Felice Cavallotti 97 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17,30. Anche la Croce Verde sta dando supporto alla popolazione ucraina, collaborando con la Caritas e l’Avis per le donazioni smistate tramite le parrocchie: il progetto prevede il coinvolgimento delle scuole, che raccolgono materiale utile. Dal cibo ai kit di primo soccorso, passando per coperte e vestiti. Anche il gruppo Alpini di Viareggio, tramite il capogruppo Roberto Bonuccelli, rende noto che è in atto una raccolta fondi pro Ucraina. Queste le coordinate: Fondazione A.n.a. onlus Via Marsala 9 Cap 20121 Milano presso Banca Intesa San Paolo - Agenzia 55000 Milano. Iban IT93G0306909423100000001732. Bic: BCITITMM.© RIPRODUZIONE RISERVATAaltri servizi da pagina 2 a 8
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
