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Autorità portuale a Viareggio, non c'è l'accordo Giani-Del Ghingaro: altra proroga al commissario
Lunedì 28 febbrio avrebbe dovuto essere il suo ultimo giorno di incarico, e invece no: resterà al suo posto Antonio De Crescenzo, dirigente della Regione Toscana
VIAREGGIO. Lunedì 28 febbrio Ieri avrebbe dovuto essere il suo ultimo giorno di incarico, e invece no: resterà al suo posto Antonio De Crescenzo, dirigente della Regione Toscana, che da giugno svolge funzioni di segretario generale dell’Autorità portuale regionale, con mandato commissariale. Per un mese ulteriore, dovrà sbrigare pratiche per la Darsena e dintorni; e non solo per la darsena viareggina perché l’authority ha competenze sul porto di Viareggio ma anche su quello di Porto Santo Stefano di Monte Argentario, di Marina di Campo dell’Elba e di Isola del Giglio.
Una ventina di giorni fa il presidente della Regione Eugenio Giani aveva annunciato al Tirreno che quella che decorreva dal 1° al 28 febbraio sarebbe stata l’ultima proroga al mandato commissariale di De Crescenzo, rinnovato – a più riprese – di 30 giorni in 30 giorni. E invece è del 25 febbraio un nuovo allungamento dell’incarico: fino al 31 marzo. Va da sé che l’auspicato (anche dal presidente della Regione) accordo con il sindaco Giorgio Del Ghingaro non è giunto.
La Legge regionale 23 del 28 maggio 2012 – ovvero l’atto che ha istituito l’Authority – stabilisce che «il segretario generale dell’Autorità è nominato dal presidente della giunta regionale (leggi Giani) d’intesa con il sindaco del comune di Viareggio (leggi Del Ghingaro), sentiti gli altri comuni interessati».
Facciamo un passo indietro. Del Ghingaro aveva proposto per quel ruolo una persona di fiducia: l’avvocato Fabrizio Miracolo. E a Giani – che vede alla guida di quell’authority un tecnico puro – quel nome non era piaciuto. È trascorso il tempo e lo strappo non si è mai ricucito. Tant’è che – dopo aver atteso – il presidente della Regione ha inviato a tutti e quattro i sindaci la sua proposta: Alessandro Rosselli, funzionario responsabile dell’Unità operativa sui porti della Regione Toscana.
È un’imposizione? No, spiega Giani: piuttosto, «È talmente reiterata l’insistenza di Del Ghingaro, che ha proposto di nuovo, anche se indirettamente, Miracolo – motiva il presidente della Regione – che io ho fatto il mio nome. Rosselli ha competenze e tutti i requisiti richiesti per quel ruolo, è un tecnico alla Fabrizio Morelli, per capirci. E questa proposta è la mia risposta all’insistenza di Del Ghingaro». Giani aggiunge anche che è «disponibile a un confronto con tutti i sindaci» coinvolti per valutare eventuali altri nomi. Ovvero la proposta Rosselli non è un ultimatum alla costa toscana. «Certo è – precisa Giani – che questa proroga del mandato di De Crescenzo deve essere l’ultima. Io do l’ultimo mese di tempo per giungere a un accordo, dopodiché dovrà essere nominato un segretario dell’autorità portuale regionale».
Chi vuole capire, insomma, ha tutti gli elementi per comprendere il messaggio del presidente della Regione.
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