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Massarosa, ladri in casa dell’anziana mentre dorme: «Messi in fuga dalle sue urla»

Gabriele Buffoni
Massarosa, ladri in casa dell’anziana mentre dorme: «Messi in fuga dalle sue urla»

È l’ultimo di una serie di furti nella zona. Stavolta è stata forzata una porta-finestra per entrare. La donna, 86 anni, era già a letto Il racconto della figlia

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MASSAROSA. Quando ha sentito la tapparella esterna che si sollevava lentamente si è svegliata, accorgendosi ben presto di non essere più da sola nella sua casa su via Sarzanese a Piano del Quercione. Da lì alla consapevolezza di essere finita anche lei nel mirino dei ladri, il passo è stato breve: giusto il tempo di sentire infrangersi il vetro della porta-finestra sul retro e iniziare a sentire il classico rumore di chi sta cercando in ogni cassetto e ogni angolo della casa gioielli e denaro. È quanto accaduto nella serata di giovedì, intorno alle 19, 30: vittima dei "topi d’appartamento" che da alcune settimane stanno colpendo indiscriminatamente nella zona che da Lido di Camaiore arriva fino nel territorio di Massarosa (passando per frazioni come Capezzano Pianore, dove la popolazione è particolarmente esasperata, e Piano del Quercione) è stata stavolta un’anziana di 86 anni che, a quell’ora, si era già coricata per andare a dormire.

«Data l’ora però quando ha sentito il rumore della tapparella si è subito svegliata - racconta la figlia Brunella Da San Martino, - fortunatamente mia madre ha l’abitudine di chiudersi in camera da letto ogni volta che va a dormire. È rimasta quindi in ascolto di ciò che stava accadendo sul retro della casa, cercando di capire». Anziché cercare di forzare il portone d’ingresso infatti i malviventi (due uomini probabilmente italiani dato che «li ha sentiti parlare - spiega la figlia della vittima - e non avevano particolari accenti») sono passati dal retro, rompendo il vetro della porta-finestra dell’abitazione e aprendola sfruttando la chiave lasciata nella serratura all’interno. Hanno quindi cercato nei mobili della sala oggetti preziosi e denaro ma senza successo. Così hanno forzato la porta del corridoio e si sono presi il tempo di cercare anche in cucina e nel resto della casa. «A quel punto però - racconta Brunella - mia madre ha capito che si trattava di ladri e, aprendo la finestra della sua camera da letto, ha iniziato a gridare in cerca di aiuto».

L’appello dell’anziana signora ha così trovato risposta negli altri residenti del circondario. Che hanno prontamente chiamato i carabinieri. «Quando i ladri si sono accorti che lei era chiusa in camera e stava chiamando aiuto - commenta la figlia - hanno cercato di ingannarla spacciandosi per agenti delle forze dell’ordine, chiedendole di aprire la porta. Ma mia madre non gli ha creduto». A quel punto i ladri non hanno potuto che andarsene alla chetichella (e a mani vuote) in sella ad uno scooter nero prima dell’arrivo dei militari: troppo alto infatti il rischio per tentare di forzare anche la porta della camera. Pochi minuti dopo i carabinieri di Lido di Camaiore sono sopraggiunti sul posto e hanno eseguito i primi rilievi. Ieri la figlia della donna ha poi presentato denuncia alla caserma di Massarosa.

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