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Viareggio, perde il portafoglio e lo ritrova dopo due ore: «Grazie Sonia che me lo hai restituito»
Pierangela Marsili ha voluto ringraziare pubblicamente del bel gesto: «Mi ha contattato attraverso le amicizie in comune su Facebook»
Viareggio. Una storia a lieto fine. Un piccolo messaggio di speranza che arriva da Viareggio. Protagonista una signora che dopo circa due ore che aveva perso il portafoglio lo ritrova grazie all’onestà di chi lo aveva raccolto e ai social che hanno accelerato l’incontro tra le due persone. Ecco perché Pierangela Marsili ha voluto, ringraziare pubblicamente chi l’ha trovato e restituito, sia con i documenti, che con i soldi che erano all’interno risparmiandole diverse grane e dando così un bel messaggio. «È successo ieri mattina intorno alle 13, sono andata in un bar in via Vespucci, ed una volta che sono uscita – racconta Pierangela – il portafoglio mi è caduto per terra e non mi sono accorta di nulla. Ho ricevuta poco dopo una telefonata della cugina di Sonia Benassi, una ragazza che l’ha trovato che abita al Varignano».
Anche il modo in cui le due donne sono riuscite a mettersi in contatto è la prova che i social, se usati correttamente possono essere una risorsa importante. «In questo caso – racconta – è stato utile Facebook, perché ha visto che fra le mie amicizie ho anche quella della cugina che ha contattato per avvisarmi. Attraverso Messanger mi ha informato che la cugina aveva trovato il portafoglio nel quale c’erano per fortuna, sia i soldi che i documenti. In pratica poco dopo le 15 sono andata a recuperarlo con grande soddisfazione. Ed allora mi sembrava giusto mettere in risalto la sua onestà. Non tutti sono fortunati come lo sono stata io».
La signora, infatti, stava per denunciare lo smarrimento del portafoglio al Commissariato di polizia di Viareggio e poi con quel foglio in mano avrebbe dovuto fare tutte le procedure per tornare in possesso dei documenti passando da Comune e anagrafe. «Quando sono stata informata che era stato trovato mi sono fermata – ammette la donna – Nel frattempo ho bloccato la carta, perché si leggono spesso di episodi in cui chi si è trovato nella mia stessa condizione non riesce a trovare nulla e rischia che le venga svuotato anche il conto. Non solo i soldi persi, ma il dover rifare tutti i documenti è un’impresa. Quindi grazie a Sonia, perché è stata grande, mi ha evitato fastidi. La burocrazia infatti in questi casi allunga i tempi per poter riavere tutti i documenti. L’onestà ha prevalso e sono contenta che Sonia abiti al Varignano, perché questo quartiere in più di una occasione è stato messo sotto accusa per determinate situazioni, non sempre positive. In questo caso – conculde – però c’è la dimostrazione dell’onestà di chi ci vive e questo mi fa davvero felice, perché li ho diversi amici».
Stavolta, insomma, l’onestà ha prevalso ed è un messaggio importante per tutti, soprattutto per chi non lo è e magari si può ravvedere in tempo utile leggendo anche una storia a lieto fine come quella di Pierangela. «Grazie ancora – conclude – questa mia piccola disavventura si è rivelata un’esperienza positiva che non potrò dimenticare».
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