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Versilia

Ore 2.36, la Versilia trema per il terremoto: «Un boato nella notte, ma nessun danno»

Federico Lazzotti
Ore 2.36, la Versilia trema per il terremoto: «Un boato nella notte, ma nessun danno»

L’epicentro è stato idividuato tra Torre del Lago e Marina di Vecchiano a otto chilometri di profondità: magnitudo 3.7. Ecco reazioni e gli esidti dei controlli negli edifici pubblici   

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VIAREGGIO. Racconta Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore: «Quando ho sentito quel boato ho avuto i brividi perché per quattro, cinque secondi, la casa ha oscillato. E non erano i “Brividi” belli che poco prima avevo vissuto davanti alla tv riascoltando il brano di Blanco e Mahmood con cui hanno vinto il Festival». In tanti hanno avuto la stessa reazione di Del Dotto quando alle 2. 36 di domenica notte la terra ha fatto tremare tutta la Versilia.

Una scossa registrata dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a otto chilometri di profondità con epicentro nella zona tra Torre del Lago e Marina di Vecchiano. Con una magnitudo rivista al ribasso e passata dal 3. 8 iniziale al 3. 7 ufficiale.

Il racconto della notte

È cominciata così una notte di apprensione che per fortuna non ha avuto conseguenze né per le persone, né per gli edifici, come confermano i vertici dei sette comuni della Versilia e la Provincia dopo aver concluso le verifiche da parte dei tecnici della Protezione civile.

Ma nonostante le rassicurazioni del giorno seguente, resta la paura per quegli attimi dove letti e mobili hanno tremato e dove migliaia di persone sono state svegliate nel cuore della notte. Molte sono scese in strada, tantissime hanno chiamato amici, familiari e parenti per avere rassicurazioni. Tanti hanno digitato il numero unico di soccorso, il 112, non tanto per segnalare danni o disagi, ma per avere conferma di quello che avevano vissuto non fosse un brutto sogno.

Scosse e controlli

Quando le altre tre scosse, di minore intensità, hanno fatto sussultare ancora la Versilia, tutti i comuni avevano già fatto scattare il piano di emergenza allertando i rispettivi settori della Protezione civile per seguire le evoluzioni. A Viareggio come a Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Seravezza, Forte e Stazzema, tecnici e ingegneri hanno monitorato la situazione. «In questi casi – spiegano in coro – è difficile capire quali evoluzioni ci potranno essere». Per fortuna, almeno per ora, la faglia che da sempre fa tremare la Versilia, sembra essersi riaddormenta.

Le reazioni

Scrive il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro facendo un bilancio della notte: «La prima scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione con conseguente comprensibile agitazione e paura. Tuttavia ad ora non risultano, per fortuna, segnalazioni di danni a cose o persone».

Le verifiche

Nel pomeriggio, da Viareggio come dagli altri comuni sono arrivati i risultati dei sopralluoghi negli edifici pubblici. «Non sono pervenute al comando della Municipale segnalazioni di danni a privati, tuttavia l’amministrazione ha attivato la protezione civile per i dovuti controlli agli edifici pubblici con particolare riguardo per le scuole. Sono state predisposte quattro squadre di tecnici e personale della Municipale che, dalle 9 alle 14, hanno verificato l’eventuale presenza di danni nelle scuole. Verificate anche eventuali compromissioni del palazzo comunale, del palazzo delle Muse, delle ex Medee, del comando della Municiaple e della circoscrizione di Torre del Lago. I controlli – concludono – non hanno rilevato alcun danno agli edifici né criticità sul territorio».

Stesso esito negli altri comuni. «Verifiche che, per volontà grazie alla disponibilità dell’ingegnere – spiegano da Seravezza – sono state effettuate, pur trattandosi di giorno festivo, così da permettere la regolare ripresa delle lezioni, senza incidere sull’orario scolastico». Proprio per quello che riguarda il controllo degli edifici scolastici e la regolare riapertura si registra l’unica polemica. E arriva da Pietrasanta dove il capogruppo del Pd in consiglio accusa l’amministrazione di non aver effettuato i controlli necessari. E per questo gli studenti entreranno in classe alle dieci. In serata la stessa amministrazione ha chiarito che i controlli sono ultimati e l’ingresso a scuola sarà regolare.

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