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Versilia

Massarosa, bufera in Fratelli d'italia su Dell’Innocenti. «È fuori», ma il partito smentisce

Gabriele Buffoni
Massarosa, bufera in Fratelli d'italia su Dell’Innocenti. «È fuori», ma il partito smentisce

Dopo il caos sulla consigliera che non ha letto il nome del deportato eccoo una nota del Circolo di FdI. Il coordinatore comunale Bertolani: «Non siamo stati noi a mandarlo»

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MASSAROSA. Prima la pugnalata alle spalle alla consigliera comunale di rappresentanza. Poi lo sconcerto e la smentita, il tutto nell’arco di ventiquattr’ore. A Massarosa per Fratelli d’Italia in questi giorni tira aria di bufera. Non bastava il caso scoppiato intorno alla consigliera Michela Dell’Innocenti, rea di non aver reso omaggio ai deportati nei campi di sterminio durante l’ultimo consiglio comunale del 31 gennaio salvo essersi giustificata dicendo di non essere stata a conoscenza di quanto stava accadendo al momento del suo arrivo (in ritardo causa motivi di lavoro).

Ora ci si mette anche una nota stampa del gruppo locale del partito di Giorgia Meloni a generare scompiglio. Firmata dagli iscritti al "circolo di Fratelli d’Italia di Massarosa" - come si legge nell’incipit della lettera pubblicata dalla testata online Versiliatoday - si tratta di un comunicato in cui i membri del circolo si dichiarano «in obbligo di prendere le distanze nei confronti dell’anacronistico e infelice comportamento del nostro consigliere comunale Michela Dell’Innocenti che si è rifiutata di celebrare formalmente la tragedia ingiustificabile dei prigionieri del nostro territorio, deportati ed uccisi nei campi di sterminio nazisti. Ingiustificabili - prosegue la nota - sono le motivazioni portate dalla consigliera, che non riusciranno mai a coprire l’ignominia del suo comportamento. Con il suo atteggiamento incomprensibile Dell’Innocenti ha danneggiato gravemente l’immagine del nostro partito all’interno di una piccola comunità come quella di Massarosa, inficiando tutto quello che è stato fatto negli anni per superare e smarcarsi da coloro che ci vedevano ancora nostalgici del fascismo. Ci ha fatti apparire in maniera sbagliata e distorta agli occhi dell’opinione pubblica. Per questo chiediamo ai vertici di Fratelli d’Italia che questo rappresentante venga allontanato dal nostro partito, per poter riprendere la serenità di condurre la nostra azione politica insieme ai nostri alleati di centrodestra in un’ottica comune, moderna e leale».

Un affondo in piena regola, controcorrente rispetto anche alla linea dettata dai vertici del partito che in questi giorni si sono sempre schierati a fianco della consigliera massarosese: tra questi anche il deputato (e braccio destro della stessa Giorgia Meloni) Giovanni Donzelli che ribadisce la linea del «caso mediatico montato ad arte contro di lei» presentata in prima istanza proprio dalla Dell’Innocenti.

Non fosse che nell’arco di ventiquattr’ore il comunicato è stato smentito dallo stesso circolo comunale. Nella maniera più assoluta «Da noi non è uscito niente - tuona, trasecolando alla notizia, il coordinatore comunale del partito Fabio Bertolani - mi è giunta da ore la notizia che circola online questa cosa, ma non so chi l’abbia mandata. Anzi, una cosa la so: dal nostro circolo comunale - ribadisce - non è stato inviata alla stampa alcuna comunicazione. Niente che non sia stata la nota della stessa consigliera Dell’Innocenti - precisa Bertolani - la cui posizione condividiamo in toto e appoggiamo in questo momento particolarmente delicato per lei». Resta dunque il mistero su un comunicato al vetriolo che i vertici del partito, dall’area comunale a quella provinciale (e non solo) , non hanno affatto condiviso né gradito.

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