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Seravezza, fugge al controllo e cerca di investire gli agenti: camionista nei guai
Il conducente del mezzo pesante per scappare ha fatto marcia indietro: trasportava in sovraccarico cinque tonnellate di informi di marmo
SERAVEZZA. Con il suo mezzo carico di sassi di marmo bianco, un camionista di 64 anni di Forte dei Marmi stava scendendo dall’Alta Versilia, lungo la via Gino Lombardi, prima del bivio (a senso unico) che arriva da Palazzo Mediceo. A quel punto una pattuglia della polizia municipale di Seravezza, che l’ha incrociato per la strada, ha notato che qualcosa non andava. Troppo marmo e quindi troppo peso sul cassone. Così gli agenti hanno fatto inversione: intercettato l’autocarro a Corvaia, l’hanno fermato. Ma per ben due volte l’uomo è fuggito alla pattuglia, rischiando anche di investire un agente. Alla fine però è stato raggiunto, identificato e denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché per il rifiuto di esibire i documenti. Gli agenti della municipale di Seravezza avevano ragione: il camion era sovraccarico di cinque tonnellate di marmo (non blocchi né scaglie, ma grossi massi informi). Così, come primo atto, sia l’autotrasportatore che la ditta a cui è intestato il mezzo, si sono beccati una sanzione di 430 euro ciascuno.
Tutto è successo nei giorni scorsi: era nato come un controllo di routine. Ma poi è sfociato in un inseguimento al quale gli agenti della municipale di solito non sono abituati. In un primo momento il conducente si era accostato, a Corvaia, ma poi alla richiesta di esibire i documenti ha ripreso improvvisamente la marcia senza curarsi della presenza di uno degli agenti, che - solo grazie alla propria prontezza - è riuscito a scansarsi velocemente per non essere investito. La pattuglia si è quindi messa all’inseguimento dell’autocarro, fermandolo nuovamente sulla via Aurelia a Pietrasanta.
Ma il conducente si è rifiutato ancora di consegnare i documenti ed è ripartito bruscamente per poi, senza il benché minimo segno di preoccupazione, andare a scaricare nel piazzale di un’azienda della Versilia, probabilmente dove era diretto fin dall’inizio. Alla fine però, anche grazie all’intervento di due pattuglie della polizia municipale di Pietrasanta, il conducente è stato identificato. Così in quel frangente è stato confermato che, come intuito dagli agenti, in effetti il veicolo era in sovraccarico di oltre cinque tonnellate. Il conducente adesso passerà dei guai, dato che è stato denunciato dalla polizia municipale di Seravezza. Anche la ditta proprietaria dell’autocarro ha sede a Forte dei Marmi.
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