Gioco
Pietrasanta, aprirà entro marzo il nuovo cavalcavia per collegare Aurelia e via Unità d’Italia - Il progetto
Tra poco più di un mese il maxi cantiere sarà dismesso poi sarà la volta dell’ultimo tratto per riallacciarsi alla statale
PIETRASANTA. Poco più di un mese e il maxi-cantiere per il nuovo cavalcavia su via Pisanica, di fronte allo stadio di atletica di Pietrasanta, scomparirà. Il progetto di Salt (la società autostradale ligure toscana che si è fatta carico dei lavori) è prossimo alla conclusione: il termine dei lavori è previsto a marzo, con solo pochi mesi di ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente (dicembre 2021) a causa delle difficoltà generate dalla pandemia e dal reperimento delle materie prime. Una volta conclusi i lavori, la palla passerà al Comune di Pietrasanta che si occuperà dell’ultimo fondamentale tratto di collegamento tra via Pisanica e l’Aurelia. Ma proprio su questo fronte i tempi potrebbero allungarsi.
IL PROGETTO SALT
Iniziato tre anni fa, il maxi-cantiere Salt corrisponde a uno degli investimenti più importanti dell’azienda sul territorio versiliese: circa 12 milioni di euro di interventi divisi in due principali lotti di lavoro. Il primo – già terminato – riguardava il miglioramento della viabilità di ingresso e uscita all’autostrada A12, con la realizzazione di nuove rampe in affiancamento alle corsie abituali. Il secondo lotto di lavori – che si concluderanno a marzo – era mirato alla riqualificazione del collegamento stradale tra via Unità d’Italia e la via Aurelia a Pietrasanta: nell’ambito di questo progetto è stata inserita la realizzazione di due rotatorie (una su via degli Olmi e una su via Unità d’Italia) e il conseguente collegamento con la viabilità esistente comprensivo della demolizione e della nuova costruzione del cavalcavia di via Pisanica.
COSA RESTA DA FARE
Quasi tutti gli interventi in programma nel progetto di Salt sono in fase di conclusione, con pochi elementi ancora da mettere a punto. Interventi che riguardano principalmente il tratto di via Pisanica che dal nuovo cavalcavia si prolunga fino all’intersezione con via Andreotti. E che porteranno – a partire dal 10 febbraio – anche alla chiusura di alcune viabilità ordinarie. In particolare Salt dovrà occuparsi della posa delle barriere acustiche e di sicurezza oltre che della segnaletica verticale e orizzontale lungo via Pisanica. Inoltre bisognerà provvedere alla pavimentazione sullo svincolo e sul nuovo cavalcavia, per il quale a febbraio è previsto anche il collaudo statico. «In pratica – spiega il direttore tecnico di Salt Daniele Buselli – basandoci sui calcoli ottenuti dal modello matematico, andremo a simulare con dei camion il peso che il cavalcavia dovrebbe compensare a regime, lasciando che questo peso deformi l’opera. Se queste deformazioni rientreranno nei parametri previsti, il cavalcavia potrebbe idealmente aprire un minuto dopo». Nel tratto fino a via Andreotti inoltre via Pisanica verrà ampliata «fino a 9 metri di larghezza complessiva – spiega Buselli – e sarà corredata da una pista ciclabile».
A CACCIA DI FONDI
Per rendere efficace il nuovo asse tra la via Aurelia e via Unità d’Italia servirà però anche l’intervento del Comune di Pietrasanta, a cui competono i lavori su via Pisanica nel tratto fino al collegamento con la statale. «A livello di tempistiche – chiarisce l’assessore ai lavori pubblici Matteo Marcucci – non riusciremo a metterci mano prima del 2023. Anche perché la priorità adesso è trovare i fondi: la programmazione già c’è e la volontà di intervenire da parte dell’amministrazione non si discute». Ma quali strade sta percorrendo il Comune? «Ci stiamo lavorando, anche confidando nell’aiuto da Roma del senatore Massimo Mallegni – spiega Marcucci – in chiave di infrastrutture viarie, potrebbe essere interessante intercettare eventuali bandi legati al Pnrr, ma ancora in materia non ne sono usciti». Trovati i fondi, bisognerà poi prevedere un iter burocratico tutt’altro che banale. L’amministrazione pietrasantina infatti non vorrebbe intaccare «la zona più vicina all’Aurelia, diventata ormai una zona residenziale – spiega l’assessore Marcucci – quel tratto di via Pisanica potrebbe rimanere di servizio per gli abitanti. L’idea è creare, anche coinvolgendo Anas, un allaccio stradale che dallo svincolo tra l’Aurelia e il sottopasso per Vallecchia porti a via Pisanica». Per riuscirci, però, bisognerà espropriare una discreta porzione di terreni. Un processo che richiede risorse e tempi lunghi.
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