Gioco
Pietrasanta, nel piano operativo c'è il via libera alle residenze turistiche alberghiere
Lo strumento urbanistico renderà possibile la trasformazione anche degli alberghi. Borzonasca (Insieme per Pietrasanta): «Avevano detto che non se costruivano più»
PIETRASANTA. Le residenze turistiche alberghiere? «A Pietrasanta non se ne costruiranno più». Un mantra a futura memoria, quello messo nero su bianco giusto pochi giorni fa dal presidente della commissione urbanistica Paolo Bigi. Ma sono parole che sembrano non tenere conto di un articolo del nuovo piano operativo adottato di recente proprio dall’amministrazione Giovannetti e quindi dallo stesso Bigi. «L’articolo dello strumento urbanistico in questione permette infatti la realizzazione di Rta in modo inequivocabile» afferma Lorenzo Borzonasca, Insieme per Pietrasanta. Una novità a suo modo clamorosa, visto che la linea dell’amministrazione Giovannetti (“no a nuove Rta e no alla trasformazione di fondi commerciali in appartamenti”) viene di fatto in parte smentita.
«Si legge chiaramente nelle norme del piano art 25. 20 (dt02b) che nelle aree libere destinate a nuovi insediamenti a carattere turistico-ricettivo rientrano tutte quelle categorie di edifici con finalità turistica e con rimando all’art. 15 troviamo per l’appunto le Rta. Sono infatti previsti 24300 mq di superficie edificabile – sottolinea Borzonasca – che con la norma esistente potrebbero essere tutte con destinazione d’uso a Rta. Una dimensione equiparabile a quella di 4 campi da calcio: una prospettiva che preoccupa. Questo Piano ancora una volta sorprende per la marea di errori e contraddizioni che si porta dietro e che renderanno difficile qualsiasi intervento volto allo sviluppo del territorio. In questo caso quello turistico. Ma ciò che sorprende è che Bigi, come presidente di commissione, ci aveva rassicurato dicendo di fatto quella che è un’inesattezza. Da capire se per errore o strategia politica. Sappiamo bene che con l’introduzione di strumenti tanto importanti come il piano operativo e strutturale alcune scelte abbiano un riverbero forte e duraturo: per questo doveva essere condiviso in maniera capillare con la città proprio per fare emergere tutte quelle incongruenze che via via stanno emergendo a piano già adottato e adesso con i giorni delle osservazioni in scadenza è sempre più difficile cercare di risolverle tutte. È disarmante che i referenti politici di questo piano non abbiano saputo leggere la documentazione che hanno approvato: di fatto uno dei cavalli di battaglia del nuovo strumento urbanistico, lo stop alle Rta è nullo. Cittadini e categorie economiche devono ancora scontrarsi con l’incapacità amministrativa nell’affrontare passi importanti per il proprio paese».
Piano operativo che porterà a Pietrasanta da 10 a 12 nuovi alberghi, di cui uno indicato sul lungomare a Tonfano, uno nell’area del Comparto 51 come previsto un importante ampliamento dell’attuale struttura ricettiva del Golf lungo via Sipe: la norma, però, come evidenziato, non vieterebbe la trasformazione, nei casi ammissibili, degli attuali alberghi in Rta e ne consentirebbe la destinazione della nuova edificazione. Scenari, se confermati, tragici per il territorio e la sua offerta turistica.
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