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Versilia

Alfry, il videomaker di Forte dei Marmi che a undici anni racconta l’Olocausto su Youtube

Angelo Petri
Alfry, il videomaker di Forte dei Marmi che a undici anni racconta l’Olocausto su Youtube

Alfredo Matteo Giannelli  frequenta la prima A alla scuola media Ugo Guidi di Forte dei Marmi e ha iniziato a fare questi video, quasi per gioco, incoraggiato dal padre

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FORTE DEI MARMI. A distanza di un anno Alfry, il giovanissimo youtuber fortemarmino, ha celebrato giovedì scorso, a suo modo, il Giorno della Memoria pubblicando un bel video in rete (https: //youtu. be/UzPzCR_5yfw) ricco di due interviste ad altrettante istituzioni museali dedicate al genocidio: il Museo Elie Wiesel in Romania e il Museo Anna Frank di Amsterdam.

Un lavoro davvero pregevole considerando anche l’età del videomaker fortemarmino. E i contatti già lo premiano. Alfredo Matteo Giannelli, undici anni, frequenta la prima A alla scuola media Ugo Guidi di Forte dei Marmi e ha iniziato a fare questi video, quasi per gioco, incoraggiato dal padre. Il suo in fondo è un modo divertente per studiare, iniziato fin dalla quarta elementare, quando frequentava la Giosuè Carducci, dove ha trovato le prime fans proprio tra le maestre della primaria che lo hanno incoraggiato in questa passione.

Alfry, questo il nomignolo con cui è conosciuto in rete, ha già fatto due apparizioni in Rai ed è stato ospite nelle tv nazionali di Ecuador e Romania. Nei suoi video ama parlare di storia, letteratura, geografia ma visita anche borghi e città, e lo fa sempre con grande documentazione e spigliatezza.

Alfry è anche molto legato alla Comunità ebraica che in estate frequenta Forte dei Marmi, e spesso è presente agli incontri che vengono fatti per i bambini ebrei. Così incuriosito dalla loro cultura e avendo fatto amicizia con i bimbi della comunità ha voluto approfondire la loro storia e inevitabilmente si è imbattuto nella triste pagina dell’Olocausto. Da qui sono iniziate le ricerche prima sui libri e poi nei musei. E si è messo perfino a leggere “La Notte” il libro del Nobel per la Pace Elie Wiesel, testo che normalmente non viene fatto leggere alla sua età per i temi trattati in maniera dura e realistica. Recentemente Alfredo aveva anche dedicato uno dei suoi video su Sant’Anna ad Enrico Pieri. Vanta l’amicizia con il consigliere alle politiche giovanili della Regione Bernard Dika e ha avuto un paio di incontri con il presidente Giani a cui è accomunato dalla passione per la storia. Sua, infine, l’idea di realizzare un video su Dante Alighieri insieme a bambini di altre 54 nazioni del mondo presentato a luglio al Museo Casa di Dante di Firenze e non è un caso che i suoi video vengano spesso utilizzati dalle scuole di diverse parti d’Italia.


 

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