Il Tirreno

Versilia

Slittano al prossimo anno i lavori alla scuola Don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta: ecco perché

Luca Basile
Slittano al prossimo anno i lavori alla scuola Don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta: ecco perché

Laboratori, auditorium, struttura per lo sport, sala mensa e aula convegni: così cambierà l’istituto grazie al progetto che vale 16 milioni di euro  

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Slitta al prossimo anno l’inizio dei lavori per la realizzazione del polo unico del Don Lazzeri-Stagi. Le previsioni di un cantiere già aperto in primavera o in estate, come rilanciato un po’ troppo ottimisticamente dalla Provincia nelle scorse settimane dopo le proteste e il periodo di occupazione portato avanti dagli studenti, non potranno infatti essere rispettate: ad oggi va ancora affidata la stesura del progetto definitivo e a seguire il via libera al bando per l’assegnazione delle opere.

L’importo a base d’asta, 16 milioni di euro, impone una gara su scala europea. Come a dire che ci vorrà tempo.
Con una postilla: l’iter in questione va completato entro l’anno in corso. Se così non sarà i 16 milioni di euro – garantiti da una graduatoria regionale – non verranno più erogati. Ma sempre dalla Provincia, su questo fronte, non ci sono dubbi. «Completeremo la procedura nel 2022 e ad inizio 2023 comincerà il primo lotto di interventi riguardanti i laboratori» le parole del neo vice-presidente provinciale Nicola Conti che ieri mattina ha eseguito un sopralluogo nel plesso dello Stagi, insieme al dirigente didattico Germano Cipolletta e ad alcuni professori.

«La priorità della scuola e ovviamente della Provincia è garantire la continuità didattica anche durante i lavori: parliamo di un progetto di straordinaria importanza che, di fatto, una volta completato, renderà il Don Lazzeri-Stagi, in termini strutturali perché per quanto riguarda appunto la didattica lo è già da tempo, un autentico polo di riferimento in Versilia. Sono stato nominato nei giorni scorsi nel ruolo di vice-presidente della Provincia e ho subito voluto incontrare il dirigente Cipolletta: c’è massima collaborazione. Ricostruiremo, tutti insieme, il Don Lazzeri-Stagi del futuro. Del resto una didattica di eccellenza merita una scuola di altrettanta eccellenza».

Un progetto, da 16 milioni di euro, che porta in dote interventi importanti sulla struttura: verranno mantenuti alcuni ambienti, come il front-office e le sue aule sovrastanti, la palestra, mentre il resto verrà demolito. Oltre ai nuovi laboratori sarà realizzata una struttura coperta, e amovibile, esterna, destinata all’attività sportiva, un auditorium in parte a cielo aperto, un’aula convegni utilizzabile anche da soggetti esterni. E ancora, su carta, è prevista la realizzazione di gipsoteca, biblioteca, una sala mense, la presenza di serre sulla copertura della scuola e il ricorso a energie rinnovabili. La nuova sede ospiterà i vari indirizzi del Don Lazzeri Stagi e quindi non solo il liceo artistico, ma anche ragioneria, geometri e agraria, con l’edificio di via S. Agostino che verrà così recuperato dal Comune per fini culturali.

«A breve, come giustamente sollecitato dalla dirigenza didattica – aggiunge Conti – sarà convocata una conferenza dei servizi per approfondire le diverse tematiche. Quando sarà pronta la nuova scuola? I tempi saranno più chiari una volta definito il cronoprogramma, ma un fatto è certo: fra un anno apriremo il cantiere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web