Il Tirreno

Versilia

I proprietari dello storico pastificio a Viareggio sfidano la pandemia: «Apriamo un altro negozio»

Maria Cristina Ercini
I proprietari dello storico pastificio a Viareggio sfidano la pandemia: «Apriamo un altro negozio»

Il  marchio Franceschi investe in un terzo punto vendita: «Stavolta niente inaugurazione ufficiale, ma quanta emozione»

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VIAREGGIO. In un periodo in cui moltissime attività chiudono i battenti a causa di questa infinita pandemia, c’è chi non si lascia e raddoppia anzi triplica. Stiamo parlando del Pastificio Franceschi di Viareggio, che dopo i due negozi già esistenti, quello all’Ex Campo di Aviazione e il punto vendita in via Verdi, proprio ieri hanno aperto una nuovissima, grande e bella sede nella zona industriale di Bicchio e più precisamente in via della Bozzana angolo via Fosso Matelli.

«Questa è l’ennesima nostra sfida – sottolinea Luca Franceschi, uno dei titolari dello storico pastificio – abbiamo lavorato tantissimo per arrivare oggi all’apertura, senza mai fermarci. Fra la preparazione normale di tutti i giorni, e quella che doveva essere pronta ed aumentata anche per questo nuovo negozio. Nei giorni prima dell’apertura infatti abbiamo non solo dovuto continuare nell’attività ordinaria quotidiana ma anche organizzare il nuovo punto vendita sia dal punto di vista dell’arredamento che di quello della produzione pronta. Vogliamo presentare nella nostra vetrina tantissimi prodotti, fatti come da tradizione con le materie prime migliori ma anche con le tecniche di lavorazione all’avanguardia per rendere i prodotti sempre di un livello più alto».

Un bel coraggio in un momento così difficile. «La mia famiglia è abituata alla sfide e soprattutto a lavorare duro – dice Frtanceschi – certamente il periodo è particolare, ma conosciamo il nostro potenziale e ci auguriamo che questa nuova sede possa regalarci le soddisfazioni di quelle già esistenti, che ovviamente non chiuderanno. Questo di Bicchio, ci tengo a sottolinearlo ai nostri clienti abituali e a tutti quelli nuovi che ci auguriamo arriveranno, è un nuovo negozio che non va a sostituire ma ad aggiungersi agli altri due».

Purtroppo a causa delle restrizione è saltata la festa di inaugurazione, «Avremmo voluto condividere questo importante momento con un brindisi ben augurante con tutti i nostri clienti – spiega ancora Franceschi – ma a causa delle restrizioni ci vediamo costretti ad aprire senza fare inaugurazioni ufficiali, cercheremo comunque di festeggiare in qualche modo con tutti. Siamo tutti emozione – conclude Luca Franceschi – in questa nuova sede porteremo tutta la nostra tradizione, quella dei tordelli chiusi a forchetta iniziata dai miei genitori oltre 50 anni fa, ma al contempo porteremo le ultimissime tecnologie in fatto di macchinari per la produzione e conservazione dei prodotti, e porteremo anche tantissime novità nei prodotti, cercando sempre di tirare fuori qualcosa di nuovo adatto a tutti i palati e a tutti i tipi di alimentazione da quella vegetariana a quella vegana. Lo sviluppo della cucina oggi va soprattutto in questa direzione, inoltre fra le novità faremo moltissimi prodotti “ready to eat”, come i nostri muscoli ripieni».

Da quei 3 chili di tordelli fatti a mano nel piccolo negozio del quartiere Migliarina oggi il pastificio Franceschi macina quasi quasi 250 kg di pasta al giorno con tantissime varietà che davvero accontentano anche i palati più esigenti. Non ci resta che augurare in bocca al lupo nell’attesa del prossimo “tordello” che come dicono loro sarà sempre il più buono.
 

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