Gioco
Open day per i bambini in Versilia: 77 vaccinati. «Pochi perché tante quarantene»
L’Asl aveva preparato 150 dosi. A oggi nella fascia di età tra 5 e 11 anni gli immunizzati sono un terzo. Ma il distretto ha il record di copertura nell’area Nord ovest
VIAREGGIO. Un successo a metà. Ma giustificato dal contesto. Il secondo open day organizzato al Terminetto dal distretto Asl della Versilia e riservato alle vaccinazioni dei bambini tra i cinque e gli undici anni, si chiude con settantasette somministrazioni di prima dose, due di seconda e altrettanti bimbi rimandati a casa.
Alessandro Campani, direttore del distretto Asl della Versilia, facendo il bilancio della giornata, vede comunque il bicchiere mezzo pieno. «Fra prime dosi e secondi dosi siamo arrivati a una ottantina di somministrazioni. Ma per fare un bilancio è necessario allargare lo sguardo e capire il contesto. Molti bambini della fascia di età a cui era riservato l’open day sono in quarantena per contatti con positivi a scuola e questo ha ridotto il numero delle possibili vaccinazioni. In ogni caso – prosegue – quando si vaccina è sempre una vittoria».
Assicurare ai bambini una maggiore copertura vaccinale – è il manifesto della campagna dell’Asl – è infatti fondamentale, visto che il vaccino continua a rappresentare il principale strumento per tutelare la salute individuale e collettiva e per favorire la frequenza scolastica, in presenza e in sicurezza, degli studenti. «L’invito ai genitori – proseguono – è quindi quello di prenotare quanto prima per i loro figli la prima dose di vaccino, per tutelare loro, l’intera famiglia e tutta la collettività».
In Versilia questo messaggio – a guardare i numeri – sembra essere stato recepito. Basta guardare i numeri dell’Asl per la fascia d’età 5-11 anni. Rispetto a una popolazione di 8.400, a oggi sono stati vaccinati 2.616 bambini con la prima dose e 700 con il ciclo completo. Un numero che in termini percentuali corrisponde al 31.1 per cento. «Questo dato – va avanti Campani – a livello di Asl Toscana Nord ovest, dove la media è del 28 percento ci pone al secondo posto dietro solo alla zona di Pisa».
Ci sono altri due numeri, legati alla vaccinazione, che fanno tirare a Campani un mezzo sospiro di sollievo rispetto all’impatto che la quarta ondata può avere sul nostro territorio. La prima riguarda le agende dei pediatri per le somministrazioni delle dosi ai più piccoli. «Sono sature – dice il direttore – quindi significa che l’offerta è compatibile con la domanda».
L’altro dato riguarda invece il numero complessivo di vaccinati in Versilia dove i sette Comuni fanno registrare la miglior performance di tutta l’Asl Nord Ovest: «Con l’87.8 per cento delle persone vaccinate con il primo ciclo siamo i migliori nella nostra zona». Un dato che incoraggia soprattutto adesso che l’età dei nuovi positivi si sta abbassando ancora.
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