Il Tirreno

Versilia

Uffici comunali, il riordino è pronto Dove vanno i servizi

T.B.G.

Il sindaco di Seravezza svela la geografia  delle dislocazioni tra Querceta e capoluogo  

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il piano

Gli uffici comunali di Seravezza non abbandoneranno il capoluogo. Non tutti almeno. Nel riordino deciso dall’amministrazione Alessandrini rimarranno a Querceta nell’ex sede del distretto Asl (in disponibilità del Comune per cinque anni) lo sportello edilizia, il Suap (lo sportello per le attività produttive), oltre a un distaccamento dell’anagrafe e la polizia municipale che già si trovavano nel palazzo civico di piazza Matteotti (prima che fosse inagibile).

Nel capoluogo tornerà invece il resto dei settori comunali, mentre le sale di rappresentanza traslocheranno a Palazzo Rossetti appena sarà pronto.

Il sindaco Lorenzo Alessandrini ieri ha tolto ogni dubbio, dopo le critiche mosse dal Pd e dal gruppo di minoranza “Creare Futuro”. Ha però anche aggiunto: «Guardando più avanti nel tempo la volontà finale è quella di riservare l’attuale palazzo comunale alle scuole, così da farne un polo scolastico a sé stante. Questi – ha detto – sono i nostri progetti concreti».

Dunque a breve la macchina amministrativa sarà divisa su due poli, con il terzo per l’amministrazione comunale. Più «sarà naturalmente mantenuto l’ufficio cultura a Palazzo Mediceo», è stato spiegato. È stata la decisione dell’amministrazione dopo un’approfondita valutazione sulla fattibilità tecnica e logistica. «Partiamo da situazioni precarie e in parte compromesse – ha spiegato il sindaco – e lavoriamo per dare soluzioni che soddisfino tutti e non solo qualcuno. Non mi faccio tirare per la giacchetta su problemi di carattere campanilistico che non esistono e che mi meraviglio siano tirati in ballo da chi ha ruoli istituzionali». Dunque uffici comunali e scuola primaria Frediani conviveranno nel municipio, almeno per alcuni anni. Il sindaco ha appunto anche ribadito che dopo quattro anni – in cui le classi hanno trovato posto nei plessi di Ripa e Frasso – tornerà anche l’elementare nel capoluogo. «La scuola primaria di Seravezza – ha aggiunto Alessandrini – ha perso un ciclo scolastico intero con questa “deportazione” e non intendo lasciare che ciò si perpetui ancora, tanto più che i moduli didattici di Ripa e Frasso non possono continuare a essere compromessi da questa logistica di emergenza. La Frediani deve ritornare nella sua sede, lo faremo appena messo in sicurezza lo storico edificio». Secondo il Comune l’ampiezza del palazzo comunale consentirà di riservare uno spazio indipendente alla scuola primaria, tanto che stanno predisponendo un accesso differenziato rispetto agli uffici comunali – che avranno a disposizione due piani – oltre a dotare l’area individuata per ospitare le aule con suppletivi servizi igienici. Gli uffici comunali ritorneranno a casa in via XXIX Maggio non appena completati i lavori, con una generale riorganizzazione.

«La diminuzione del personale negli ultimi 20 anni – precisa il sindaco – rende il palazzo comunale eccedente rispetto alle necessità, tanto più che intendiamo procedere all’adeguamento del primo piano di Palazzo Rossetti dove saranno ospitati gli uffici di rappresentanza e quelli amministrativi». Almeno l’ufficio del sindaco e la sala della giunta.

T.B.G.

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