Forte dei Marmi: l’elettrodotto sarà interrato. Ecco costi e tempi del progetto
Il Comune ha affidato il compito di redigere lo studio. L’assessore Ghiselli: «Era una bruttura, così il territorio sarà più bello e più sano»
FORTE DEI MARMI. Manca solo una formalità burocratica, poi l’iter per la realizzazione dell’interramento dell’elettrodotto che attraversa l’intero comune di Forte dei Marmi – dall’uscita del casello Versilia fino al confine con Montignoso – potrà prendere il via. Un percorso tutt’altro che breve per un’opera di cui si parla ormai da un po’di tempo e che vede il suo primo passo proprio nella stesura dello studio di fattibilità del progetto. Così lo scorso 21 dicembre il Comune di Forte dei Marmi ha determinato un impegno di spesa di oltre 20mila euro affidando con incarico diretto (procedura possibile per gli importi inferiori ai 150mila euro di spesa) il compito di redigere lo studio a Terna Rete Italia spa, la società che già detiene la proprietà della linea elettrica che collega Massa e Pietrasanta e che di fatto divide in due il territorio di Forte dei Marmi.
Una volta che sarà formalizzato il contratto, poi l’azienda avrà quattro mesi per completare il lavoro e fornire all’ufficio lavori pubblici del Comune il piano di fattibilità. Punto di partenza per stabilire poi i successivi interventi. «È un progetto che vogliamo portare avanti – annuncia l’assessore ai lavori pubblici di Forte Enrico Ghiselli – non solo per migliorare la vita dei nostri concittadini che abitano nelle vicinanze del percorso dell’elettrodotto, e che dunque sono soggetti alle onde elettromagnetiche che emette, ma anche per rivalutare il nostro territorio in quanto si tratta di una vera e propria bruttura».
In ballo cioè ci sono i valori delle case che, specialmente a Forte dei Marmi, costituiscono un vero e proprio tesoretto per chi ne è proprietario. «La vicinanza con la linea dell’elettrodotto – commenta l’assessore Ghiselli – è uno degli elementi che porta alla svalutazione degli immobili: in linea di massima, si può arrivare anche al 15-20 per cento in meno rispetto al valore immobiliare effettivo. È una perdita ingente che pesa sulle spalle di chi ha deciso di abitare nel nostro comune. Infatti – rivela – non abbiamo avuto difficoltà, una volta manifestata la nostra intenzione di avviare l’iter per l’interramento, a trovare una grande apertura solidale degli stessi cittadini: diversi privati, proprietari di case e ville lungo il percorso dell’elettrodotto si sono già fatti avanti dichiarandosi disponibili ad aiutare anche a livello economico il Comune per le future spese da sostenere per i lavori».
L’intervento – oltre a tempi piuttosto lunghi – richiede infatti spese consistenti: una prima stima preliminare ipotizza circa cinque milioni di euro di investimento. «Nel momento in cui avremo in mano il piano di fattibilità da valutare, cercheremo di spingere affinché Terna quanto prima lo inserisca nei propri programmi di intervento – spiega Ghiselli – magari finanziando almeno una porzione del progetto. L’idea che vogliamo proporre e che è alla base di questo lavoro – conclude l’assessore – è quella di un lavoro in sinergia tra i vari enti e la realtà dei cittadini interessati a migliorare la qualità della vita e il valore economico delle loro proprietà».
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