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“L’angolo rosa” in via Roma «Seravezza merita fiducia»

Tiziano Baldi Galleni
“L’angolo rosa” in via Roma «Seravezza merita fiducia»

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SERAVEZZA. Lo shopping online non lo teme. E la sua forza è il rapporto che negli anni ha instaurato con i clienti: «Un rapporto di fiducia, il contrario delle freddezza che contraddistingue l'acquisto su internet», dice Marina Pierini. È lei la commerciante che ha deciso di investire ancora nel suo negozio, “L’angolo rosa”. Si è trasferita da via Campana a via Roma, nel cuore del centro storico di Seravezza, e nel fondo che per anni ha ospitato la “Teresina”, una delle mercerie più antiche della Versilia che aveva chiuso a fine 2019. A 49 anni di età, lei è residente a Ruosina (Seravezza), ha deciso di trovare una casa migliore per la sua attività e soprattutto per la sua vetrina, che ora è molto più visibile. Ad aiutarla ogni tanto c'è la figlia Sara. «Nelle potenzialità del capoluogo seravezzino ci credo – spiega Marina – e anche nella capacità di essere competitivi con il web. Perché sono 4 anni che gestisco il negozio da sola, dopo averlo fatto per anni con mia sorella. Ho capito, girando anche altri negozi della zona, che se si vogliono prodotti buoni si devono pagare ovunque si acquistino. Inoltre le attività come la mia sono vitali per i paesi come questo, abbiamo una gamma di merce abbastanza ampia. Sono molto convinta, anche perché sono riuscita a superare i lockdown, senza aiuti dello Stato e solo con le mie forze. Sono 14 anni che faccio questo lavoro». A “L’angolo rosa” si può trovare un po’ di merceria, abbigliamento bambino, e intimo uomo e donna, anche di marche conosciute come Armani, Ragno, Fila e Lovable. Poi abbigliamento per uomo e donna. Così via Roma torna di nuovo ad avere una diversificazione abbastanza variegata. Il negozio di Marina si inserisce fra altre cinque attività: un'edicola, una gelateria, un’alimentari, un caffè, e una parrucchiera. Ma come si resiste contro i colossi dell’e-commerce? «Sarà che io online non compro niente – spiega la titolare de L’angolo rosa – perché non mi fido. Poi ho bisogno di toccare e vedere cosa compro. E nei paesicome questo conta molto il contatto con le persone, parlare col titolare o il commesso. Io ho sempre intrattenuto un certo rapporto con i miei clienti, che hanno fiducia in me». “L’angolo rosa” ha aperto – dopo una settimana di chiusura per il trasferimento - sabato scorso.

Tiziano Baldi Galleni

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