Gioco
Sei treni in meno ogni giorno fino a venerdì per la Versilia
VIAREGGIO. Fino a venerdì prossimo circoleranno sei treni in meno al giorno in Versilia, ancora a causa della riorganizzazione ferroviaria del servizio ferroviario predisposta da Trenitalia (Gruppo Fs) con una serie di cancellazioni – in qualche caso con l’alternativa dei bus sostitutivi – resa necessaria dall’aumento dei contagi tra il personale.
Salta il regionale 19343 La Spezia (6.53)-Pisa (8.18): l’alternativa proposta da Trenitalia è il 19347 (7.15-8.32) con fermate a Querceta (7.58), Pietrasanta (8.02), Lido (8.08) e Viareggio (8.12). Circolazione regolare sulla linea Tirrenica fino a metà pomeriggio. Da lì in poi invece i convogli soppressi sono diversi. A partire dal 19362 Pisa (16.34)-La Spezia (17.39), rimpiazzabile con il 18381 proveniente da Firenze, che occasionalmente fermerà anche a Torre del Lago e poi a Viareggio (17.22), Lido (17.27), Pietrasanta (17.32) e Querceta (17.37). Non circolerà neppure il 19368 (medesima tratta, 17.36-18.54): sarà comunque sufficiente pazientare una ventina di minuti per il 19372 (17.58-19.14), che passerà da Torre del Lago (18.11), Viareggio (18.16), Pietrasanta (18.23) e Querceta (18.27).
Un treno cancellato anche nella direzione opposta, il 19375 da La Spezia a Pisa (18.21-19.27). Qui i tempi di attesa si dilatano, considerato che il primo convoglio utile, il 18407 (indicato erroneamente come 18047 nell’elenco diramato da Trenitalia), partirà alle 19.09, con fermate a Querceta (19.49), Pietrasanta (19.54), Lido (19.59), Viareggio (20.10) e Torre del Lago (20.16). Soppressioni (e di conseguenza disagi) pure sulla linea Viareggio-Firenze: il 18530 dal capoluogo alla Versilia (19.09-20.50) non circolerà. I passeggeri dovranno arrangiarsi con il 18484 con partenza alle 19.37 e arrivo alle 21.27 a Lucca, dove troveranno un bus sostitutivo che li porterà a Viareggio (il viaggio durerà comunque almeno un’ora in più rispetto all’ordinario). Cancellato, infine, il 18537 da Viareggio a Firenze (21.10-22.52): autobus fino a Lucca e da qui treno (18539) diretto verso il capoluogo.
La riprogrammazione, specifica Trenitalia, «non riguarda le fasce orarie pendolari e i collegamenti maggiormente utilizzati dagli studenti». La cancellazione media delle corse che compongono l’offerta ordinaria è del 9%, ridotta a 3% con il ricorso ai pullman sostitutivi. Eventuali nuove modifiche saranno comunque legate all’andamento dei contagi tra il personale.
Gabriele Noli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google