Il Tirreno

Versilia

VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE  

Del Ghingaro infiamma la platea di Azione attaccando il Pd

Del Ghingaro infiamma la platea di Azione attaccando il Pd

Il sindaco al congresso provinciale del partito di Calenda: il candidato per Lucca è di partito, non è del centrosinistra

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Alla fine all’hotel Guinigi di Lucca , dove si teneva il primo congresso provinciale di Azione, il partito guidato a livello nazionale dall’ex ministro Carlo Calenda, è arrivato anche lui, Giorgio Del Ghingaro. Il sindaco di Viareggio, in predicato da mesi per scendere in campo alle amministrative di Lucca, non ha sciolto la riserva. Ma nemmeno – e anche questo avviene ormai da tempo – ha negato il suo interesse a un impegno in prima persona.

Anzi, non ha perso l’occasione per tirare qualche cannonata al centrosinistra e, in particolare, al Partito Democratico. «Quando si sceglie un candidato sindaco – ha detto Del Ghingaro – si dovrebbe avere l’umiltà di discutere e di condividere questa scelta, uscendo con un candidato unitario senza mistificazioni. Io non mi sono mai candidato all’interno o come espressione di un partito, credo che personalmente un sindaco non debba avere lacci e vincoli con altri partiti e comunque non si può pensare di eleggere un sindaco se non è stato condiviso. Il candidato finora espresso a Lucca non è il candidato del centrosinistra, ma quello di un partito. E poi – ha sottolineato – nel percorso fatto fin qui, non ho sentito parlare di temi».

La platea, d’altra parte, era quella giusta per toccare questi argomenti, straboccante com’era di ex esponenti dello stesso Partito democratico. A partire, ovviamente, da quello che finora è stato il referente numero uno di Azione in provincia, l’ex assessore regionale e attuale sindaco di Coreglia Marco Remaschi. Per passare poi al vicesindaco di Villa Basilica Giordano Ballini, che di Azione proprio ieri è stato eletto segretario provinciale (era l’unico candidato in lizza): Ballini – i casi della storia e della politica – era stato anche il primo segretario territoriale del Partito democratico a Lucca. Era soltanto il 2008, ma nella politica sembra essere passata un’era geologica: Ballini è uscito dai Dem quando Remaschi è stato fatto fuori dalle liste del Partiito democratico’ per le regionali.

Una strada seguita, tra gli altri, dall’attuale sindaca di Villa Basilica Elisa Anelli, anche lei presente all’hotel Guinigi. Così come c’era Alberto Baccini, ex Pd tendenza renzianissima, ex primo cittadino di Porcari e attuale esponente di Italia Viva.

Due gambe – Azione e Italia Viva – di un terzo polo che ha fatto le prove generali in occasione delle elezioni di secondo grado del consiglio provinciale (e prima ancora in quelle comunali a Seravezza) che però per Lucca è ancora in cerca di autore, o meglio di candidato. Certo, Del Ghingaro è visto da più d’uno come un incrocio fra il Messia e il figliol prodigo. Ma pare difficile che una sfida a centrosinistra e centrodestra possa basarsi sulle due formazioni centriste e sull’indubbio carisma dell’ex sindaco di Capannori.

Certo è che il termometro è sceso ben sotto lo zero quando si è trattato di rispondere – in maniera esplicita o implicita – all’appello al “campo largo” lanciato il giorno precedente dal senatore democratico Andrea Marcucci per un appoggio a Francesco Raspini in vista delle elezioni di Lucca.

Durissime, a questo proposito, le parole di Marco Remaschi, che ha parlato di una «proposta irrispettosa dal punto di vista politico e personale». E poi: «Fare un campo largo significa parlare di contenuti. Veniamo da dieci anni di disastri e di cose non realizzate, bisognerebbe capire quali sono i problemi e quali sono le soluzioni per costruire un campo largo. Altrimenti è come invitare a cena qualcuno e offrire solamente un caffè: rimandiamo al mittente questo tipo di invito. Ci siamo – ha concluso il suo intervento – soltanto se siamo coinvolti pienamente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore