Sicurezza
Telefoni in tilt, il Comune sollecita il gestore
MASSAROSA. A seguito dei disagi segnalati da alcune aziende nell’area di Montramito per disservizi alle linee telefoniche l’amministrazione comunale prenderà contatti direttamente con il gestore della rete perché si proceda con una soluzione tempestiva del problema ed un ritorno immediato alla normalità. In gioco ci sono produzioni e posti di lavoro con realtà che addirittura rischiano di dover ricorrere alla cassa integrazione perché impossibilitate da giorni a svolgere qualsiasi tipo di operazione in assenza di linea telefonica e internet.
«Appena arrivata la segnalazione ci siamo attivati – commenta la sindaca Simona Barsotti, – l’ente gestore deve intervenire quanto prima in maniera risolutiva mettendo nelle condizioni le aziende di poter lavorare regolarmente. Telefonia e digitale sono elementi essenziali per la vita delle imprese, non possono passare giorni e settimane senza quei servizi pena il blocco delle attività».
«Il Comune è e deve essere un riferimento primario per i cittadini come per le aziende del territorio e come Amministrazione abbiamo subito raccolto la segnalazione e parlato con alcuni imprenditori e ci faremo portavoce dei vari disagi delle imprese – sottolinea il vice-sindaco Damasco Rosi, – l’area di Montramito è strategica per lo sviluppo e la crescita di tutto il tessuto economico del territorio. Questo imprevisto va risolto a stretto giro di posta».
Nei giorni scorsi ci eravamo occupati della pesantissima situazione in cui deve lavorare la Baratta Srl di Montramito, quindici posti di lavoro diretti e un importante indotto nel campo della componentistica e delle cucine professionali per navi e altro, soprattutto all’estero, a causa del lungo blackout delle linee telefoniche. «A questo punto – racconta Giovannino Baratta, l’amministratore delegato – abbiamo scritto alla Regione, alla Provincia, al Comune, alla Prefettura e al Ministero delle infrastrutture: i nostri legali stanno preparando la querela. Con il gestore della rete siamo riusciti a parlare con una persona fisica dopo tante risposte dalla segreteria telefonica, ci hanno assicurato che avrebbero provveduto entro lunedì scorso, poi entro martedì. E invece ancora niente».
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